Molinari, primo giorno con ingorghi e auto in coda

22 Novembre 2016

Traffico rallentato tra piazza Garibaldi e via Po, oggi divieto di sosta alla Zippilli Lamentele anche per le navette. Alunno perde il bus, lo accompagnano i vigili

TERAMO. Il primo giorno di scuola del dopo sisma alla Molinari scivola via tra bus navetta e flussi di traffico che cambiano. C’è l’entusiasmo del rientro in classe per gli 835 ragazzi, allontanati dalla media “Savini” e dall’elementare “San Giuseppe” e accolti nella nuova sede dalla benedizione del vescovo Michele Seccia: ma ci sono anche le difficoltà nella circolazione soprattutto lungo l’asse piazza Garibaldi-via Po. La temporanea chiusura della Noé Lucidi ha decongestionato viale Crispi, ma negli orari di inizio e fine delle lezioni il traffico ha subìto rallentamenti dalla parte opposta, lungo il percorso che conduce a piazza Aldo Moro su cui affaccia la nuova scuola Molinari.

C’è chi racconta di aver impiegato quasi mezz’ora, poco dopo le 8, ad accompagnare il figlio da via Crucioli alla Molinari e genitori che segnalano disfunzioni nelle coincidenze tra i pullman di linea e le navette organizzate dal Comune. Qualche bambino sarebbe rimasto a piedi, fanno sapere altri, perché gli autisti non sapevano dove accompagnarli. Problemi che, secondo il sindaco Maurizio Brucchi, sono connessi alla fase di avvio dei nuovi servizi. «C’è bisogno di qualche giorno di adattamento», osserva, «ma come primo giorno non è andata male». Il primo cittadino sottolinea di aver controllato personalmente sia il funzionamento dei bus navetta che i flussi di traffico. «Il punto più critico è quello in cui si trova la rotondina tra piazza Garibaldi e ponte San Gabriele», fa notare, «per ora è necessaria perché abbiamo corso San Giorgio chiuso per i lavori, ma andrà ripensata». Qualche accorgimento per snellire il traffico sarà adottato già da questa mattina. Uno spazio per la sosta delle navette verrà ricavato in via Po, poco oltre il bar “Apollo 11”, eliminando qualche parcheggio ma evitando che il mezzo debba fermarsi in mezzo alla carreggiata con il conseguente rallentamento del traffico. Divieti di sosta saranno istituiti, inoltre, sulla via di accesso alla “Zippilli”dopo l’incrocio con viale Bovio e in via Dati dove ieri sono stati registrati intoppi nella circolazione.

Secondo il sindaco, le coincidenze tra le navette e i pullman sono state verificate, ma è possibile che qualche studente non si sia orientato al momento del trasferimento da un mezzo all’altro. Il problema degli autisti disinformati, invece, andrebbe affrontato dai gestori del trasporto. «Un bimbo ha perso lo scuolabus per tornare a Varano, ma l’abbiamo lasciato per strada», conclude Brucchi, «è stato riaccompagnato a casa dai vigili urbani». (g.d.m.)

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