Molo incompiuto, Verticelli invita i candidati a governatore

Il presidente dell’Ente porto chiederà impegni certi per la conclusione dei lavori del braccio nord fermi da oltre un anno: non è stato mai realizzato il prolungamento ulteriore di 90 metri
GIULIANOVA. Marco Verticelli non si arrende e va avanti per la sua strada al fine di risolvere le problematiche del porto, invitando (in date diverse) tre candidati presidenti, Giovanni Legnini, Sara Marcozzi e Marco Marsilio, nella sede della società consortile portuale. Il presidente dell’Ente porto, dopo aver corso in lungo e in largo per circa un anno all’interno degli uffici della Regione e del Provveditorato alle Opere pubbliche, ha deciso di imboccare una ulteriore strada per uscire dall’impasse che riguarda il prolungamento del molo nord i cui lavori sono fermi ormai da tanto tempo, nonostante i danni subiti da quella parte del braccio oltre un anno fa a poche settimane dalla chiusura del cantiere. Circa 200 metri della massicciata sono sprofondati sul versante nord sotto i colpi delle mareggiate e delle correnti. Tutto questo, a parte l’impiego non preventivato di nuove risorse, ha causato il fermo dei lavori per ciò che riguardava il prolungamento ulteriore verso est di circa 90 metri che, dicono gli esperti marinai, sono estremamente importanti per la sicurezza dell’imboccatura del bacino portuale.
Con i tre candidati alla presidenza della Regione Abruzzo Verticelli, a suo tempo già vicepresidente della giunta regionale, vorrà avere un confronto chiaro e leale, ma soprattutto chiederà un impegno certo per il porto di Giulianova. «Lo scalo giuliese», dice il massimo esponente dell’Ente porto, «è anche della provincia di Teramo e rappresentativo di un vasto territorio. Quindi delle risposte concrete, accompagnate da impegni da rispettare, saranno richieste nell’interesse di tutti gli operatori del mare». Agli incontri sarà presente anche il tenente di vascello Claudio Bernetti, comandante del porto di Giulianova, che si è detto felice di poter esporre agli interlocutori le peculiarità della portualità giuliese che «merita da parte delle istituzioni la massima attenzione».
Intanto a breve, nell’ambito dei fondi regionali messi a disposizione dell’Ente porto, inizieranno i lavori di restyling all’interno del bacino. Si partirà subito con l’installazione delle videocamere di sorveglianza ad alta definizione anche notturna che consentiranno di avere sotto controllo tutta l’area portuale in ogni ora della giornata. Successivamente si provvederà alla sostituzione di tutte le luci delle torri faro e quindi al posizionamento di nuove bitte per creare ulteriori spazi per i natanti oltre ai parabordi di protezione. Secondo una prima stima, i lavori programmati dovrebbero concludersi nel corso della prossima primavera.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

