Molo nord, allagato l’accesso all’area portuale

GIULIANOVA. Lunedì sera era impossibile accedere al bacino portuale attraverso il varco del molo nord. Proprio nella zona del passaggio si è formato un grande ristagno d’acqua a causa della pioggia....
GIULIANOVA. Lunedì sera era impossibile accedere al bacino portuale attraverso il varco del molo nord. Proprio nella zona del passaggio si è formato un grande ristagno d’acqua a causa della pioggia. E’ capitato già altre volte, ma evidentemente non è stato posto rimedio all’anomalia divenuta ormai congenita. Molte le proteste sui social dove in tanti hanno ricordato il ripetersi puntuale di tale situazione. Sembra invece in via di soluzione la problematica relativa al molo sud ancora sbarrato per via del divieto di accesso posizionato poco dopo l’inizio dall’Ufficio circondariale marittimo a causa della lesione registrata lungo la strada che porta al faro. La ditta incaricata dei lavori, dopo il sopralluogo effettuato dai tecnici del Genio civile, ha iniziato l’intervento di ripristino, ma il maltempo ne ha frenato l’esecuzione. È probabile comunque che entro la prossima settimana venga tolto il divieto di accesso e di transito. Nel corso della messa in sicurezza del manufatto, è emerso che la lesione manifestatasi sul selciato si è rivelata più grave del previsto. Infatti, gli operai hanno trovato una situazione che non era stata messa in conto. Le continue mareggiate, di notevole forza impattante, hanno scavato la parte sottostante del molo creando un vero e proprio vuoto che si sta provvedendo a colmare con l’intervento in corso. Addirittura sarebbero stati spostati dalla loro sede naturale alcuni massi posizionati lungo il tracciato immerso decine di anni or sono. Tutti i problemi venuti a galla hanno fatto slittare l’ultimazione dell’intervento e la conseguente riapertura del braccio sud. Altre situazioni sono sorte anche lungo il nuovo braccio realizzato sulla prosecuzione del molo nord. Alcuni scogli, sempre a causa delle intense mareggiate, sarebbero scivolati in acqua. La ditta Schiavo spa si sarebbe impegnata a ripristinare lo stato preesistente al maltempo.
Alfonso Aloisi
©RIPRODUZIONE RISERVATA

