Molte famiglie sono senz’acqua

Frane e smottamenti dovuti a neve e pioggia hanno causato la rottura dei tubi
TERAMO. Non solo la mancanza di energia elettrica e riscaldamento, l’isolamento dovuto alle strade impraticabili e, da ieri mattina, il ritorno della paura per le scosse di terremoto. Per molte famiglie teramane c’è anche il problema della mancanza di acqua a rendere ancora più drammatica l’emergenza di questi giorni. I guasti alee condote sono dovuti, spiega l’acquedotto del Ruzzo, alle frane che si si stanno verificando in queste ore. «Le copiose nevicate dei giorni scorsi, unitamente alla pioggia battente di queste ultime ore», si legge in una nota del Ruzzo, «sta mettendo a dura prova il territorio provinciale. Ci vengono segnalate frane e diversi smottamenti; di conseguenza è probabile che possano verificarsi rotture della rete idrica.Al momento viene segnalata mancanza d’acqua nel Comune di Teramo, in particolare nei quartieri di Colleparco, Villa Mosca e Colleatterrato. Il personale sta cercando di individuare, fra enormi difficoltà, data la spessa coltre nevosa che copre i campi, la zona nella quale si è verificata la rottura, ma il compito è tutt’altro che facile. Conseguentemente si sta cercando di incrementare la portata verso il serbatoio che serve le suddette zone, in modo da ridurre i disagi al minimo e, presumibilmente, consentire entro 2/3 ore la ripresa del servizio idrico. Inoltre va segnalata una criticità al Call Center che, al momento, è indisponibile per mancanza di corrente elettrica e della linea telefonica e dati. Ruzzo Reti sta cercando di predisporre, con grande difficoltà, un servizio alternativo.

