Montani: «Non potevo dire no alla Sant»

Calcio Eccellenza. Il nuovo tecnico: «Torno in panchina dopo una pausa, volevo un progetto importante e qui l’ho trovato»
SANT’EGIDIO ALLA VIBRATA . Dopo le grandi annate vissute a Francavilla, San Nicolò e Vasto, mister Fabio Montani aveva scelto Sambuceto per poi prendere una pausa. Il richiamo della Santegidiese, però, è stato troppo forte e così il tecnico 54enne, uomo che vive e insegna calcio, ha deciso di tornare in panchina, ripartendo dall’Eccellenza dopo le esperienze anche in serie D. Da subito, infatti, metterà la sua professionalità e le competenze di cui dispone a servizio della causa giallorossa vibratiana. «Avevo deciso di prendermi una pausa con il calcio per non fare scelte sbagliate», rivela il nuovo allenatore della Sant, chiamato a sostituire l’esonerato Pasquale Di Serafino, «dallo stop forzato per l’emergenza Covid in poi sono rimasto fermo, ma non potevo rifiutare una proposta così allettante».
Il tecnico non nasconde che «ricevere la chiamata della dirigenza giallorossa è stata una sorpresa e un piacere immenso: La scelta è stata molto semplice perché sarei tornato ad allenare solo con un progetto importante e la Santegidiese ce l’ha». Per Montani Sant'Egidio «è una piazza davvero importante, che negli anni ha fatto la storia del calcio abruzzese e ha alle spalle una tifoseria meravigliosa e una società organizzatissima che ha dimostrato di volermi fortemente alla guida della squadra, trasmettendomi l'entusiasmo che caratterizza l'intero ambiente». Il nuovo mister è fiducioso. «Ho già visto in alcune occasioni la squadra e ho avuto sensazioni davvero positive», afferma, «nella gara con il Giulianova ho notato un gran carattere del gruppo. Ringrazio ancora la società e sono pronto per vivere questa stagione al meglio».
Domenico Laurenzi

