Montauti: «Così la Coppa non va avanti»

12 Luglio 2016

Chiusa l’Interamnia, il patron fa il bilancio e chiede aiuto alle istituzioni per salvare la manifestazione

TERAMO. «Non si può andare avanti con una gestione di emergenza, ci vuole pianificazione. E magari bisognerebbe creare anche un organismo a sostegno della Coppa. Il Comune di Teramo ha fatto tanto: pur non avendo fondi anche quest'anno ha ceduto le strutture scolastiche – soprattutto la Molinari– e ci ha salvati. La Regione invece potrebbe fare parecchio: so che il presidente Luciano D'Alfonso intende valorizzare le manifestazioni sportive più importanti della regione, come il Trofeo ciclistico Matteotti che si svolge a Pescara. Anche la Coppa Interamnia potrebbe rientrare nel bando che scade ad agosto. Noi parteciperemo, vediamo come andrà a finire». Parla a ruota libera il presidente Pierluigi Montauti: la Coppa Interamnia, la sua creatura, ha appena chiuso i battenti e il patron si appresta alla consueta riflessione di fine manifestazione fatta di problemi noti da sempre e bilanci economici da risanare. «Se devo fare una valutazione complessiva dico che il bilancio è positivo, fosse solo perché anche quest'anno siamo riusciti a portare a termine la Coppa. Vista la situazione non era cosa scontata. Di certo, nonostante la passione dei tanti volontari e l'entusiasmo delle squadre partecipanti che hanno espresso la volontà di tornare, non si può andare avanti così. Ma lo ripetiamo da anni e nelle ultime due edizioni davvero c'è stata la sensazione che potesse essere l'ultima volta, il canto del cigno».

Montauti parla della necessità da una parte di rivedere l'apparato organizzativo e dall'altro di mettere gli enti interessati davanti a un tavolino per trovare fondi e decidere insieme il futuro della manifestazione. «Bisognerebbe coinvolgere anche i commercianti, perché anche se non possediamo una sensibilità sportiva o culturale, vogliamo considerare l'aspetto economico, la ricaduta della Coppa sulla città? Altrimenti non ha senso piangersi addosso, se poi non si colgono le occasioni». Montauti ricorda gli anni d'oro, in particolare l'edizione dell'89 quando parteciparono 420 squadre che vennero alloggiate in 33 Comuni della provincia. Anni fa era nata anche l'idea di portare la manifestazione sulla costa ma, spiega Montauti, «ci chiedevano caparre già dal mese di settembre per fermare le strutture e visti i prezzi di alta stagione proponevano di spostare la Coppa a fine giugno, ma in molte nazioni la scuola finisce proprio in quel periodo, così la proposta è naufragata».

Fare squadra e necessità di lungimiranza: Montauti non si arrende e continua a ripetere la sua ricetta, in attesa di capire quanti fondi rientreranno e se l'edizione 45ª si farà.

Rettifica. A presentare sabato la serata di Miss e Mister Coppa Interamnia è stata Bibiana Pignotti, non Manuela Cermignani come erroneamente riportato nell’articolo di ieri.

Emanuela Michini

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