Montepagano, 50 anni per il vino: festa con il ministro Garavaglia

2 Agosto 2022

Il rappresentante del Governo chiuderà la manifestazione tra vicoli e fondaci dell’antico borgo Apertura venerdì e degustazioni fino a domenica. Mastrilli: «Un’eccellenza che dà lustro al territorio»

ROSETO. Ventisette cantine per la degustazione di vini, oltre a momenti musicali per le vie del paese e pillole culturali sul belvedere di Porta da Piedi. Sono gli aspetti più importanti della 50ª edizione della “Mostra dei Vini” di Montepagano, che si svolgerà da venerdì a domenica negli antichi fondaci e all’interno degli spazi e degli scorci più suggestivi di Montepagano e che vedrà ospite nell’ultima serata il ministro del Turismo della Lega Massimo Garavaglia. Alla presentazione dell’evento, ieri in sala consiliare, erano presenti il sindaco Mario Nugnes, l’assessore al turismo Lorena Mastrilli, la presidente del consiglio comunale Gabriella Recchiuti, la consigliera Annalisa D’Elpidio, il presidente del consorzio Colline Teramane Docg Enrico Cerulli Irelli, il presidente del Gal Terreverdi Teramane Pasquale Cantoro e i rappresentanti della Pro loco di Montepagano, ovvero il presidente Lorenzo Faiazza e Francesco Caporaletti, che insieme agli altri membri si è impegnato molto per l’organizzazione dell’evento. «La mostra sarà inaugurata venerdì in piazza intorno alle 19.30», spiega Faiazza, «da quel momento saranno aperti gli stand, gli spazi espositivi e le degustazioni. Come tradizione si potrà acquistare il consueto kit con sacchetta, bicchiere e ticket per le degustazioni. Ci saranno momenti culturali, musica, spettacoli e degustazioni guidate».
Nugnes evidenzia la storicità della manifestazione. «Si tratta di un’edizione storica, la cinquantesima appunto, nonché la mia prima da sindaco», dice, «e non nascondo una grande emozione per una kermesse che vede un intero borgo diventare evento e richiamo per tanti cittadini e turisti. Si tratta di una mostra che mette assieme tante eccellenze del nostro territorio, una vetrina tra le più longeve e prestigiose a livello nazionale che nel suo slogan, “Sorseggia, ascolta e odora”, racchiude il senso di un percorso alla scoperta di un mondo in cui tradizione e innovazione si fondono». Proprio per celebrare la 50ª edizione della mostra, all’interno della locandina Comune e Pro loco hanno deciso di riportare un omaggio al primo manifesto dell’iniziativa, datato 1970. «Si tratta di una mostra che è un’eccellenza nel panorama enogastronomico nazionale», aggiunge Mastrilli, «sia per la sua storia che per la qualità della sua offerta e che da sempre offre grande lustro alla nostra città sia a livello turistico che culturale».
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