Montepagano, a marzo i lavori per restaurare il campanile

Via libera della Soprintendenza per l’adeguamento sismico dell’edificio danneggiato nel 2016 A disposizione mezzo milione di euro, già ultimata la gara d’appalto per lo storico edificio lesionato
ROSETO. Sopralluoghi della Soprintendenza insieme all’amministrazione comunale a Montepagano e a Roseto per valutare le condizioni di alcuni beni storici tra cui il campanile di Montepagano e Villa Clemente.
La soprintendente all’ archeologia, belle arti e paesaggio, l’architetto Cristina Collettini, accompagnata dal sindaco Mario Nugnes, dal vice sindaco Angelo Marcone e dall’assessore alla rigenerazione urbana Gianni Mazzocchetti ha visionato alcuni edifici precisando che entro metà marzo dovrebbero iniziare i lavori di adeguamento sismico e restauro del campanile di Montepagano per un importo di circa 523mila euro. «Durante la visita con sopralluogo, precisa Nugnes, «la Soprintendente Cristina Collettini ci ha detto che era stata fatta la gara per appaltare i lavori del campanile e che per l’affidamento, e quindi l’inizio dei lavori, i tempi erano brevi, all’incirca entro metà marzo». Il 7 novembre 2016, su segnalazione del Comune di Roseto, i vigili del fuoco effettuarono un sopralluogo al campanile di Montepagano che aveva riportato danni in seguito al terremoto del 30 ottobre e, dopo la verifica dei danni, diverse famiglie furono evacuate e dovettero abbandonare la propria casa per mesi. La precedente amministrazione si attivò subito con i lavori di messa in sicurezza e, contestualmente, iniziò la trafila per reperire un finanziamento che permettesse l'adeguamento sismico del campanile. Il 20 marzo del 2018 arrivò la notizia del finanziamento di 523mila euro per l'adeguamento sismico e per il restauro del campanile, finanziamento che fu affidato alla Soprintendenza dei beni culturali.
Tempi più lunghi, invece, per Villa Clemente, attualmente nel degrado, dove sorgerà un teatro. «Per quanto riguarda villa Clemente», continua Nugnes, «noi abbiamo fatto la conferenza dei servizi preliminari e abbiamo acquisito i pareri sul progetto che avevamo, avendo anche dei pareri abbastanza impegnativi da parte delle Ferrovie e della Soprintendenza e dobbiamo concludere il procedimento della Soprintendenza con un parere motivato. Poi si dovrà partire con il bando di gara con procedura aperta per l'appalto dei servizi di progettazione, che farà la centrale di committenza dell’Unione dei Comuni, essendo i fondi, 5 milioni di euro, del Pnrr». Il progetto per villa Clemente in realtà era stato presentato dalla precedente amministrazione ma, in un primo momento, è stato bocciato perché «inadempiente all’indicatore target Pnrr». Il precedente governo ha poi investito ulteriori 900 milioni di euro sul bando e così il progetto di Roseto è stato finanziato.
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