Montepagano, a rilento i lavori di riqualificazione

29 Luglio 2020

Ritardi per i due belvedere, l’illuminazione e il parco giochi e ci sono anche problemi irrisolti come i marciapiedi. Aloisi assicura: «A giorni concluderemo»

ROSETO. Quando finiranno i lavori di riqualificazione del borgo iniziati lo scorso anno? E perché ci sono situazioni precarie da tanti anni mai risolte? Sono alcune delle domande poste da qualche cittadino in merito all’attuale situazione di Montepagano, dove la prossima settimana si svolgerà la Mostra dei vini, la manifestazione enogastronomica più longeva in Italia dopo il Vinitaly di Verona. Andando in giro per le strade fuori dal borgo c’è ad esempio un canale di scolo rotto in più punti nella via che scende al cimitero, cordoli di marciapiedi rotti o alzati dalle radici al belvedere di via da Sole e in corso Umberto I, lampioni senza lampadine, e il campo polivalente in abbandono. Inoltre i tre lavori di riqualificazione del borgo, ovvero la pineta adiacente al campanile, il belvedere di via da Borea e il belvedere di porta da Piedi, non sono ancora conclusi: in via da Borea manca la ringhiera, fondamentale per camminare in sicurezza sul nuovo marciapiede, e nel parco i giochi ancora non vengono installati. «La ringhiera per via da Borea la stanno facendo», spiega il consigliere di maggioranza Simone Aloisi, «e credo che per fine agosto il cantiere possa essere chiuso. I giochi per il parco invece dovrebbero essere montati nei prossimi giorni». Mancano però le luci: l’impianto è già stato predisposto sia nel parco sia nei due belvedere, ma per i lampioni bisognerà attendere. «Avevamo chiesto dei ribassi alla Regione per predisporre l’illuminazione», continua Aloisi, «ma ci hanno risposto picche, e dunque ora dovremo trovare un altro finanziamento per le luci. Dovremmo riuscire comunque a installarle entro fine anno. C’è da dire che abbiamo perso circa quattro mesi a causa dell’emergenza Covid, altrimenti i lavori sarebbero già conclusi». Attualmente poi il campo polivalente risulta non fruibile per via dell’erba alta: fino a poco tempo fa era gestito egregiamente dall’associazione della presidente Luisa Di Febo, che garantiva la manutenzione ordinaria, ma ora si attende il bando per la nuova gestione. «Diversi campi polivalenti, tra i quali quello di Montepagano», precisa il consigliere di maggioranza Marco Angelini, «andranno a bando, nel quale proporremo una gestione decennale per garantire anche degli investimenti da parte di chi si aggiudicherà la gestione». C’è inoltre scarsa manutenzione del verde in alcuni tratti, ma ieri mattina due operai del Comune stavano potando l’erba in corso Umberto I, e in questi giorni proseguiranno per le altre vie del borgo.
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