Monti in corsa alla presidenza del consiglio
Martinsicuro. Persiani verso la conferma in giunta, Pulcini possibile nome nuovo: aria di bufera nel Pd
MARTINSICURO . Mentre il sindaco Massimo Vagnoni si avvia a formare la nuova giunta questa mattina il Pd si riunisce per analizzare il disastrosi risultato delle amministrative. Nella maggioranza sono stati rieletti tutti e cinque gli assessori uscenti: Alduino Tommolini, Monica Persiani, Marcello Monti, Giuseppina Camaioni e Marco Cappellacci. Da decidere se le deleghe verranno confermate in quanto ci sono consiglieri che hanno ottenuto oltre 300 preferenze e che potrebbero rivendicare un posto in giunta. Unico incarico già libero per la maggioranza è quello della presidenza del consiglio, dopo che Emma Zarroli ha corso alle elezioni come candidata sindaco di “Rigeneriamo la città” senza riuscire a ottenere il quorum per entrare in consiglio.
Nella cittadina, però, già circolano indiscrezioni sui nuovi ruoli. Le indiscrezioni più insistenti danno Monti verso l’incarico di presidente del consiglio, anche se eletti sarebbero in lizza per questa carica. In ogni caso potranno essere massimo quattro gli assessori con le deleghe che possono essere accorpate. Si fa il nome di Alessandra Pulcini, che nella scorsa amministrazione aveva la delega all’urbanistica e che potrebbe continuare ad occuparsi della stessa materia in giunta, visto che ha ottenuto oltre 300 preferenze.
Confermatissima dovrebbe essere Monica Persiani, la più votata dai truentini, e per lei, oltre la conferma dell’assessorato ai lavori pubblici, si parla della carica di vice sindaco, ruolo che nella scorsa amministrazione era ricoperto da Giuseppina Camaioni. Per adesso sono queste le voci di corridoio, ma per riscontri definitivi si dovranno attendere le prossime ore. Rieletti anche i delegati della passata amministrazione meno che Riccardo Fedeli (bilancio) che quasi sicuramente rientrerà dopo le dimissioni che dovranno presentare gli assessori.
In casa Pd le acque restano mosse dopo l’esito del voto e dalla riunione di questa mattina potrebbero uscire esiti che porterebbero al cambio dei vertici locali del partito. Potrebbe partire da qui la rifondazione della sezione dei Democratici che non hanno ottenuto riscontri rispetto alle amministrative del 2017. Soddisfatti i Verdi che a distanza di 15 anni tornano a essere rappresentati in consiglio.
Sandro Di Stanislao

