Monticelli: ostetricia da potenziare

14 Aprile 2015

Atri, il consigliere regionale chiede un incontro al direttore generale sul reparto

ATRI. Il presidente della IV commissione consiliare sulle politiche europee della Regione, Luciano Monticelli, ha inviato ieri una missiva al direttore generale della Asl Roberto Fagnano, con la quale si fa richiesta di un incontro per discutere insieme del punto nascita dell'ospedale di Atri.

Con l'occasione, Monticelli ha fatto inoltre richiesta di un elenco dettagliato di quelli che sono gli interventi di messa in sicurezza e adeguamento, con relativi costi, del reparto in questione. «Siamo già a lavoro», commenta, «per il punto nascita di un ospedale che riveste un'importanza strategica per l'intero comprensorio, sul quale, pertanto, dobbiamo concentrarci e lavorare per assicurarne il potenziamento. Il San Liberatore ha già pagato un caro prezzo in passato: ora diamoci da fare».

Arriva sull’argomento anche una nota del Pd di Atri che rivendica un peso nell'approvazione da parte del consiglio regionale delle due risoluzioni relative al decreto commissariale di chiusura dei quattro punti nascita, in particolare di quella che impegna D'Alfonso a sospendere, con effetto immediato, il famigerato provvedimento. Il Pd fa i complimenti alla coerenza di Monticelli e ritiene «incomprensibile l'atteggiamento dell'assessore Paolucci che, insiste per l'attuazione del decreto, ignorando, da una parte, un deliberato del massimo organo politico regionale che ha bocciato la chiusura dei punti nascita, e, dall'altra, la significativa presenza di sindaci e consiglieri comunali di ogni dove e di ogni colore politico, espressione della ribellione civile di tutti i territori interessati».