Montorio accoglie il monumento antimafia

L’opera realizzata dagli studenti del Grue è stata installata in piazza Orsini per il 25° Premio Borsellino
MONTORIO. Il monumento “Il sorriso” che rappresenta l’immagine più bella e nota dei giudici assassinati dalla mafia Giovanni Falcone e Paolo Borsellino e simbolo di legalità ha riempito ieri mattina con la sua imponenza fisica, ma soprattutto simbolica, piazza Orsini di Montorio dove è stata esposta per il 25° Premio Borsellino.
Il sindaco Fabio Altitonante, la dirigente scolastica Eleonora Magno, gli alunni delle terze medie e i cittadini si sono riuniti per un omaggio all’opera itinerante scolpita su pietra della Majella dagli alunni del liceo artistico “Grue” di Castelli. Un momento toccante al quale è seguito l’incontro nel chiostro degli Zoccolanti tra gli studenti e Luigi Leonardi, imprenditore e testimone di giustizia che ha denunciato il pizzo della camorra, vive sotto scorta e ha raccontato la sua esperienza nel libro “La paura non perdona”.
«È stata un’importante occasione per educare alla legalità e alla cittadinanza», ha detto Magno, «per gli studenti incontrare un testimone di giustizia, un “cittadino resistente” è stata un’esperienza unica perché la testimonianza diretta lascia un segno indelebile. Emozionante è stato, poi, omaggiare il monumento, un momento di riflessione significativa». Oggi e domani il Premio approda a Teramo. Leonardi alle 10.30 incontrerà gli alunni del “Milli” nella sala polifunzionale della Provincia con la preside Manuela Divisi, il sottosegretario regionale Umberto D’Annuntiis, il presidente del parco Gran Sasso-Laga Tommaso Navarra e Francesca Martinelli dell’associazione promotrice. Domani sarà la volta dell’istituto “Di Poppa-Rozzi” alla presenza di Leonardi, del sindaco Gianguido D’Alberto, della preside Caterina Provvisiero, del presidente del Cope Filippo Lucci e di Gabriella Sperandio dell’associazione promotrice. (a.d.f.)

