Montorio, esercitazione con 160 volontari
MONTORIO. Si chiama “Terraemotus 6.0” l’esercitazione di protezione civile che si svolgerà a Montorio da domani a domenica. L’iniziativa nasce da un’idea di alcuni volontari Ucis. (Unità cinofile...
MONTORIO. Si chiama “Terraemotus 6.0” l’esercitazione di protezione civile che si svolgerà a Montorio da domani a domenica. L’iniziativa nasce da un’idea di alcuni volontari Ucis. (Unità cinofile italiane da soccorso) di testare le autonomie e la preparazione dei gruppi durante le prime ore di soccorso in un grave evento calamitoso. A presentare l’iniziativa, prima esercitazione coordinata nel centro-sud Italia, sono intervenuti ieri al Consorzio Bim la presidente del gruppo cinofilo “Lupi del Gran Sasso” Raffaella Giusto, il presidente del Cives Teramo Mauro D’Ubaldo, l’istruttore cinofilo Giovanni Picchini e il consigliere comunale di Montorio Giancarlo Di Marcantonio. L’esercitazione, promossa anche in collaborazione con i volontari della protezione civile di Silvi, dopo il montaggio del campo base chesarà effettuato domani avrà una durata di 24 ore, a partire dalle ore 14 di sabato. I dodici gruppi iscritti, per un totale di circa 160 unità, si cimenteranno in ricerca dispersi tra macerie e manufatti in genere. Nelle giornate di venerdì e sabato, oltre al montaggio del campo base, realizzato nello stadio comunale “Parrozzani”, le associazioni si cimenteranno nello spegnimento degli incendi boschivi in aree sicure e controllate con la simulazione di patologie attinenti per il recupero sanitario. La mattinata di sabato nella frazione di Faiano, ancora zona parzialmente rossa, è prevista un’evacuazione conseguente a una scossa di terremoto. Nel pomeriggio nel centro cittadino, in via Italia, verrà testato l’utilizzo delle pompe idrovore, utilizzate normalmente nelle emergenze idrogeologiche ma anche in contesti di antincendio boschivo per il rifornimento dei moduli antincendio in zone impervie. Domenica prova di ricerca dispersi nel bosco di Altavilla.

