Montorio, forse a maggio il referendum sull’autodromo

15 Febbraio 2015

MONTORIO. Referendum, volontariato civico e riprese video in consiglio comunale. Sono i regolamenti vagliati ieri mattina nella sede comunale da un'apposita commissione convocata dal suo presidente,...

MONTORIO. Referendum, volontariato civico e riprese video in consiglio comunale. Sono i regolamenti vagliati ieri mattina nella sede comunale da un'apposita commissione convocata dal suo presidente, la consigliera Angela Di Giammarco. E' partito così l'iter per l'approvazione del regolamento che disciplinerà lo svolgimento di referendum consultivi. Regolamento che permetterà, con molta probabilità a maggio, di svolgere il primo referendum consultivo sul tema caldo dell'autodromo. I cittadini saranno, infatti, chiamati ad esprimersi sulla volontà o meno di realizzare il circuito. Questo regolamento andrà a modificare in parte anche l'attuale distribuzione dei seggi, accorpando le sezioni attualmente vigenti nel capoluogo in modo da ridurne il numero (dalle 15 attuali a 10 sezioni). «Ciò consentirà», ha sottolineato la consigliera Di Giammarco, «di abbassare i costi previsti per lo svolgimento delle votazioni».

Approvato, invece, il regolamento sul volontariato civico, finalizzato a rendere possibile la partecipazione dei cittadini alle attività utili alla collettività: siano esse di carattere sociale, civile, culturale e di manutenzione. L'amministrazione si doterà così di un albo comunale di volontari civici a disposizione per manifestazioni, gestione di sale pubbliche, sorveglianza di strutture a valenza ricreativa e più in generale per attività che possano supportare gli uffici comunali. «Il volontariato civico», ha tenuto a precisare la presidente della commissione, «va dunque ad integrare i servizi del terzo settore e altri già svolti dall'amministrazione».

Approvato, infine, il regolamento che disciplinerà le riprese video e la diffusione delle sedute consiliari. In questo modo, chi vorrà effettuare delle riprese durante il consiglio potrà farlo previa richiesta al presidente, che le autorizzerà o meno, indicando le finalità perseguite e le modalità delle riprese e di trasmissione. «La volontà dell'amministrazione», ha concluso Angela Di Giammarco, «è quella di regolamentare al meglio le attività, al fine di poter coinvolgere la cittadinanza nella vita amministrativa. Le nostre scelte vogliono essere condivise con tutti».

Catia Di Luigi

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