Montorio, l’Ater avvia i lavori su un edificio lesionato nel 2009

TERAMO . A oltre 12 anni dal terremoto 2009 in molti comuni, parte dei quali nel cosiddetto “doppio cratere”, si continua a lavorare per la ricostruzione. Tra questi Montorio dove ieri l’Ater ha...
TERAMO . A oltre 12 anni dal terremoto 2009 in molti comuni, parte dei quali nel cosiddetto “doppio cratere”, si continua a lavorare per la ricostruzione. Tra questi Montorio dove ieri l’Ater ha avviato in via Benedetto Croce 2, i lavori di riparazione per i danni del sisma su un edificio di proprietà comunale. Si tratta di un intervento che l'azienda territoriale per l'edilizia residenziale porterà avanti in convenzione come soggetto attuatore e stazione appaltante.
Dopo un confronto tra il presidente Ater Maria Ceci e il sindaco di Montorio Fabio Altitonante, le due amministrazioni hanno infatti concluso d’intesa il procedimento di affidamento dei lavori, per il quale il Comune aveva ottenuto il finanziamento nel 2014, con l’obiettivo di risolvere la questione in tempi rapidi. L’edificio, destinato a edilizia pubblica e composto da sei unità immobiliari, sarà interessato da interventi di riparazione del tetto, risanamento intonaci ammalorati, frontalini balconi e tinteggiature. Considerata la tipologia dei lavori, gli inquilini potranno restare nelle abitazioni senza dover dunque subire il disagio di un trasloco. Non è esclusa, inoltre, la possibilità di fare ricorso al superbonus per la realizzazione di ulteriori opere finalizzate al miglioramento energetico dell’edificio. «Come Ater stiamo portando avanti non solo il lavoro per la ricostruzione relativa ai danni del sisma 2016 ma anche diverse attività legate alla ricostruzione post sisma 2009», commenta la presidente Maria Ceci, «per quanto riguarda il patrimonio Ater, in realtà, i maggiori danni sono stati registrati a seguito del terremoto 2016, mentre per il terremoto 2009 il nostro patrimonio è stato interessato marginalmente. Tuttavia tra gli obiettivi dell'attuale governance c’è anche quello relativo alla sistemazione, in regime di convenzione, degli edifici danneggiati dal sisma 2009».
Per quanto riguarda il sisma 2016 sono diversi i progetti attualmente all'approvazione dell’Usr, tra i quali quello di un edificio con 32 appartamenti in via Giovanni XXIII, a Colleatterrato che, una volta ottenuto il via libera dell’uffici speciale, andrà in gara per l’affidamento dei lavori.
Sul tema della ricostruzione interviene il deputato della Lega Antonio Zennaro, che chiede la proroga nella legge di bilancio dei bonus edilizi almeno per tutto il 2022, e del Superbonus 110% al 2023, non solo per i condomini. «Sarebbe un grave errore», evidenzia il parlamentare, «escludere gli edifici unifamiliari e quelli composti da due a quattro unità immobiliari indipendenti e distintamente accatastate». (a.m.)

