Montorio, Maria compie 100 anni cucinando i biscotti

MONTORIO. Arrivare a cento anni e cucinare ancora non è cosa che capita tutti i giorni. Lei è Maria Magno, che proprio domani spegnerà 100 candeline. Appena rientrata dalla parrucchiera,...
MONTORIO. Arrivare a cento anni e cucinare ancora non è cosa che capita tutti i giorni. Lei è Maria Magno, che proprio domani spegnerà 100 candeline. Appena rientrata dalla parrucchiera, rigorosamente con il tacchetto come accoglie i suoi ospiti, ci aspetta davanti al focolare nella sua cascina di campagna, dove fino allo scorso anno si occupava ancora dell’orto.
Secondogenita di sette figli, nonna Maria è una di quelle che non sta mai con le mani in mano. Sul tavolo è pronta la verdura da lessare, che porta in tavola ogni giorno. E poi prende un vaso con dei biscotti preparati proprio da lei mercoledì mattina. «Sono semplici da fare», spiega, «e impastati con pochi ingredienti. Niente burro, perché io non mangio grassi saturi».
Nonna Maria è di palato raffinato: «Io quello che cucino oggi, domani non lo rimangio» e si fa anche la pasta all’uovo in casa: «Che ci vuole, si fa in un momento. Mi alzo verso le 6.30 la mattina, mi bevo una tazza di acqua bollita, latte e caffè, una doccia e mi metto alla spianatoia. Dopo le lodi, il rosario e la messa su Radio Maria». Nel pomeriggio invece un po di relax davanti alla televisione, alla ricerca di qualche film giallo. «Un tempo leggevo i romanzi, facevo i cruciverba e l’uncinetto ma ora ci vedo poco».
Sposata con Giovanni, morto 31 anni fa, ha ancora vivo il ricordo della guerra: «Quanti pianti. Eravamo rimaste tre donne in questa casa: io, mia suocera e mia zia. Il resto tutti al fronte. Ci eravamo sposati solo da due mesi quando Giovanni fu richiamato alle armi e dovette partire per l’Albania, alla guida di un carro armato. Fu preso dai tedeschi ma riuscì a scappare e tornò a piedi da Ciampino. Per mesi poi non dormì a casa e continuò a nascondersi in campagna. Ne ho aiutati io di partigiani qui». Nonna Maria, che lo scorso anno è riuscita a mettere in fuga di notte dei malviventi che le erano entrati rompendo un vetro della finestra, verrà festeggiata domani dai suoi tre figli: Rita con Enzo, Sandra con Nevio e Raffaele con Gabriella; dai fratelli Leone, Aria e Edelweis e dai suoi 6 nipoti e 5 pronipoti.
Catia Di Luigi
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