Montorio, nasce il terminal per bus e camper

23 Marzo 2022

Intanto c’è il via al progetto definitivo del centro di ricerca promosso dall’università 

MONTORIO. È stato approvato nel consiglio comunale di lunedì scorso il progetto definitivo del Hab-Innovation Hub Abruzzo, il centro di ricerca promosso dall’università di Teramo che verrebbe realizzato dietro al centro sportivo di Montorio. Il progetto iniziale era stato già ammesso alla seconda fase del bando del ministero per il Sud e la Coesione territoriale; quello definitivo sarà presentato entro il 25 marzo dall’ateneo per l’approvazione finale.
Si tratta di un campus realizzabile in 36 mesi con un investimento di 32 milioni di euro che consentirebbe la creazione di un edificio polivalente con spazi per le attività scientifiche, di salute, svago e benessere e che potrà dare ospitalità a 140 persone con 70 alloggi. In Hab accoglierà le attività di formazione e alta formazione della programmazione dell’ateneo teramano rivolte al segmento agroalimentare e ambientale entro le declinazioni di valorizzazione turistica e territoriale con lauree magistrali, dottorati, master, summer school. «La realizzazione del centro di ricerca costituirebbe una svolta per l’Abruzzo con tecnologie uniche nel centro-sud Italia», ha detto il sindaco Fabio Altitonante, «siamo fiduciosi: tifiamo tutti per il progetto proposto dall’università di Teramo».
Sempre in consiglio comunale è stato presentato dall’amministrazione lo studio di fattibilità dell’Hub dei bus, camper e funzioni integrate. Un progetto per finalità turistiche, concepito sui principi della sostenibilità ambientale che verrebbe realizzato in via Piane sulla statale 150 in più di 8mila metri quadrati, per un importo di 950mila euro, 6 mesi di lavoro e quattro macro aree: un terminal pullman con sei stalli di fermata, biglietteria, tettoia e bar-ristoro, parcheggi, sosta camper e rimessa-deposito bus, tutto con asfalto ecologico, alberature e aiuole. «L’hub dei bus sarà strategico perché si integra con il vicino distretto sanitario, è uno snodo naturale tra le statali 150 e 80 e permette i collegamenti con la montagna, considerando anche l’uscita autostradale della A24 già finanziata», prosegue il primo cittadino di Montorio, «è una grande opportunità anche per riportare a Montorio i collegamenti diretti per Roma. Immaginiamo una Montorio proiettata al futuro con lavoro, più servizi ai cittadini e migliore qualità della vita».(a.d.f.)
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