Montorio piange l’ex sindaco Petrarca

È morto all’ospedale di Pescara a 81 anni. Uomo di cultura, è stato segretario provinciale del Pci e consigliere regionale
MONTORIO AL VOMANO. L’amore per la politica, la cultura e la famiglia ha riempito la sua vita di militante gentiluomo rimasto fedele fino alla fine ai suoi ideali di sinistra. Sovente lo si incontrava con il quotidiano sotto al braccio, il passo elegante, i modi gentili, lo sguardo buono. Nell’ospedale di Pescara ha lasciato a 81 anni la vita terrena fatta di tante battaglie di civiltà Bruno Petrarca, politico, militante del Partito comunista, antifascista e uomo di cultura.
Una scomparsa sentita nella sua Montorio, dove i concittadini lo ricordano come «un uomo perbene, carismatico, una persona di grande spessore umano, culturale, esempio di rettitudine, serietà e protagonista di un periodo di grande vitalità per la nostra comunità». Una vita per la politica quella di Bruno, che aveva rivestito dal 1967 la carica di segretario della sezione Pci di Montorio, nel 1970 e fino al 1972 quella di sindaco, diventando, poi, segretario provinciale del Partito comunista fino ad assumerne la dirigenza regionale, poi consigliere regionale per due legislature dal 1980 al 1990. Ex membro del direttivo dell’Anpi di Montorio, Bruno era uno studioso, scrittore e poeta.
Ma più di tutti era un marito amorevole per la compianta e amata moglie Lucia, padre presente per le figlie Alessandra con Elio e Roberta, che è stata consigliere comunale, nonno affettuoso per i nipoti Roberto e Lucia, inseparabile dal fratello Nino. «Bruno era un collega che, al di là della diversa collocazione politica, ho sempre apprezzato per l’impegno e la lealtà», ricorda Egidio Marinaro, politico socialista montoriese, presidente del consiglio regionale dall’80 al’ 90 «Il Pci ha sempre avuto un gruppo dirigente di qualità e Bruno ne era la piena espressione, perché politico valido e uomo di grande cultura». Tanti i messaggi di cordoglio. «Scompare un comunista militante e un antifascista garbato che ha saputo unire la passione per la politica con un’attenzione costante e profonda per la cultura», è il messaggio dell’Anpi di Montorio. «Uomo di una “semplice complessità”, dal grande animo e dalla visuale vasta, è stato una figura di primo piano del Pci, ma anche un mite, silenzioso, appassionato e rigoroso intellettuale. La nostra comunità perde un pezzo della sua storia più bella» è la dedica di Davide Bonaduce. I funerali oggi alle 15 nella chiesa di San Rocco.
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