Montorio piange l’ultimo partigiano

Domenico Foglia si è spento a 94 anni. Oggi i funerali nella chiesa di San Rocco
MONTORIO. È morto a 94 anni Domenico Foglia, per tutti Mimì, ultimo partigiano della provincia di Teramo. Nato nel 1925, a soli 18 anni si erano unito alla Resistenza teramana combattendo contro i nazifascisti e rendendosi protagonista di alcune celebri imprese per la riconquista della libertà come ricordano, nel rendergli omaggio, Antonio Topitti, Sandro Melarangelo e Piero Chiarini: «Una su tutte l’azione con il comandante Vincenzo Massignà, con la quale bloccò un’autocolonna tedesca sulla via per Ascoli nei pressi del ponte Venacorvo». Medaglia d’oro al valor civile per la Resistenza, riconoscimento che gli fu consegnato nel settembre 2005 dall’allora presidente Carlo Azeglio Ciampi, Domenico Foglia è stato sempre un uomo schivo e riservato, vissuto lontano dai riflettori, che non ha mai voluto raccontare molto della sua esperienza di partigiano. «Come molti della sua generazione», ha detto Sabrina Evangalista, presidente dell’Associazione nazionale partigiani italiani, «ha preferito il silenzio alla narrazione di un periodo doloroso, fatto di scelte obbligate». Ed è stata proprio la presidente dell’Anpi, in una nota, a sottolineare come «il suo esempio rimane fra le nuove generazioni come monito contro la rinascita dei neofascismi e di ogni forma di ideologia liberticida, xenofoba e totalitaria». I funerali di Foglia,che lascia la moglie Maddalena, i figli Claudio e Domenico, le nuore Rosanna e Giuseppina, il genero Lucio e i fratelli Loreta, Fosca, Federico e Bruno, si terranno questa mattina alle ore 11 nella chiesa di San Rocco a Montorio. La salma verrà tumulata nella cappella di famiglia.
Catia Di Luigi
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