Montorio, presepe vivente con duecento bambini

TERAMO. Montorio rivive la magia del presepe vivente itinerante, a distanza di due giorni da quello degli adulti che ha visto domenica invadere il centro storico. Stavolta a colorare viuzze e...
TERAMO. Montorio rivive la magia del presepe vivente itinerante, a distanza di due giorni da quello degli adulti che ha visto domenica invadere il centro storico. Stavolta a colorare viuzze e piazzette sono stati oltre 200 bambini protagonisti dei vari quadri biblici, che a partire dalle ore 17 hanno animato per tutto il pomeriggio gli scorci più suggestivi e caratteristici del paese. A guidarli le catechiste che hanno messo a disposizione il proprio tempo nelle varie scene e i genitori che hanno cucito i vestiti e allestito, con l’aiuto dei tanti volontari scesi in azione, i diversi ambienti. E poi le scuole di danza protagoniste in più di una scena, il coro della parrocchia guidato da Graziana Di Luigi e quello dei bambini guidato da Pina Moschella. A fare in modo che tutto filasse dritto, i volontari della sezione locale della Croce Bianca, il gruppo Alpini di Montorio, la Protezione Civile “Gran Sasso” e il gruppo “Pivec” di Basciano. Registi instancabili e ideatori della manifestazione il parroco don Nicola Iobbi e il vice parroco don Paolo Di Domenico.
A Campli centinaia di persone hanno assistito al presepe vivente che si è svolto lo scorso 30 dicembre, come da tradizione, nell’area esterna al convento dei Cappuccini, organizzato dalal Famiglia francescana di Campli. «Malgrado le temperature rigide», si legge in una nota dela Famiglia francescana, «è bastato il calore umano dei tanti amici accorsi e gli occhi estasiati dei più piccoli per ripagare gli 80 volontari del duro lavoro svolto nelle ultime settimane per allestire il villaggio e le sue strutture. I volontari della Famiglia Francescana hanno voluto dedicare la rappresentazione alla memoria di padre Luigi Tucceri, colui che per primo credette in questo progetto». (c.d.l.)
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