Montorio ricorda la strage fascista

13 Giugno 2023

Cerimonia sul luogo dell’esecuzione del giugno 1944, le vittime furono quattro

MONTORIO AL VOMANO. L’Anpi di Montorio ha ricordato la strage nazifascista del 9 giugno del 1944, quando nel cimitero del paese furono fucilati Michele Marini di 22 anni, Isidoro Di Donato di 58, Regolo Antosa di 38 e Corradino Astolfi di 22, accusati di aver dato cibo e acqua ai partigiani. I tesserati guidati dalla presidente Gabriella Partenza e con la ricostruzione del tragico evento dello storico Egidio Marinaro si sono raccolti in un momento di silenzio e riflessione e recitato le preghiere con suor Rosetta Baiani che all’estero si occupa di missioni di pace. Tre ragazzi hanno poi deposto una corona di fiori sul monumento. «L’Anpi accoglie volentieri la proposta di Marinaro di dedicare una giornata di studi su questo episodio il prossimo anno, in occasione dell’ottantesimo anniversario», ha detto Partenza, «i quattro furono uccisi senza avere nessuna colpa ad opera di quello che era definito il “Battaglione M”, che è stato responsabile anche dell’uccisione dei partigiani montoriesi Ercole Vincenzo Orsini, Giuseppe Valentini e Donato Di Giammarco». (a.d.f.)