Montorio ricorda Valerii in consiglio
Al regista, nato e vissuto nella cittadina fino a dieci anni, sarà intitolato il cineteatro comunale
MONTORIO. Montorio ha ricordato venerdì sera in consiglio comunale il regista Tonino Valerii, scomparso a Roma a 82 anni (ieri nella capitale si sono svolti i funerali). Nato nel 1934 a Montorio dal camplese Riccardo e dalla montoriese Ada Candelori al civico 61 di corso Valentini, in quella che fu la storica sede del Partito Comunista, visse nella cittadina fino all'età di dieci anni. «L'amore di Valerii per il cinema», ha sottolineato l'assessore alla cultura Alfonso Di Silvestro, «prese forma in quella che oggi è la sala civica, a quei tempi il cinema “Moderno”. Qui si ritrovava ogni fine settimana con l'amico Alvisio, proiezionista di cabina del cinema, anche quando si trasferì con la famiglia a Campli. Ogni domenica, che veniva a Montorio a trovare i nonni materni, ne approfittava per salire nella cabina di regia del cinema gestito da Camillo Martegiani, dove vedeva lo stesso film anche più volte. Fu lì che scoprì il cinema e se ne innamorò, tanto da farne il lavoro della sua vita che lo porterà ad essere regista di film indimenticabili». L'assessore alla cultura ha poi svelato: «Stavamo lavorando ad una rassegna cinematografica a lui dedicata, ma ci siamo dovuti fermare a causa del terremoto. Era nelle nostre intenzioni invitarlo per l'occasione proprio a Montorio, al cineteatro comunale. A questo punto va da sè che il cineteatro verrà intitolato proprio a Valerii». La cerimonia si è conclusa con un minuto di silenzio e poi un lungo applauso dei presenti al chiostro degli Zoccolanti.
Catia Di Luigi
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