Montorio: scontro frontale, muore 50enne di Isola

Violento impatto tra due auto sulla 150 al bivio di Leognano. L’uomo era vedovo e aveva perso un fratello in un incidente
MONTORIO. La vita non gli aveva risparmiato niente. Prima la morte della giovane moglie stroncata da una malattia dopo averlo reso papà, poi quella di un fratello in un incidente stradale. Ma Luigi Di Giancamillo, 50 anni a settembre, il suo sorriso non lo aveva mai perso: raccontano gli amici di come fosse orgoglioso del figlio, oggi studente universitario alla Bocconi, e del rapporto sentimentale con una ragazza del posto nato dopo gli anni di lutto. Fino a ieri sera, quando la macchina su cui viaggiava si è scontrata frontalmente con un Suv e per lui non c’è stato niente da fare. L’uomo, residente a Cerchiara e rappresentante di una ditta di oggetti sacri, è deceduto sul colpo nella Fiat Punto ridotta ad un ammasso di lamiere.
Il violento impatto è avvenuto poco prima delle 20 di ieri sulla Statale 150, al bivio di Leognano. Lievemente ferito il conducente del Suv, 60enne dirigente sportivo di una squadra di calcio del posto. Ancora da chiarire le cause dello scontro: dai primi rilievi i carabinieri non escludono l’ipotesi che uno dei due conducenti possa aver avuto un malore e quindi aver invaso la carreggiata opposta.
La notizia della morte si è subito diffusa nel piccolo centro montano dove l’uomo era molto conosciuto e benvoluto. «Siamo una comunità molto unita», dice il sindaco di Isola Roberto Di Marco, «e questo è un lutto che colpisce tutto il nostro paese». Perchè Luigi Di Giancamillo era sempre pronto a dare una mano agli altri, a collaborare per qualsiasi iniziativa si portasse avanti. Sul suo profilo Facebook così scriveva di lui: «Onesto e sincero, solare e partecipante, forte spirito di gruppo, collaborazione e creatività».
(ha collaborato
Catia Di Luigi)
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