Montorio, tra un mese riapre la Sp 42

La Provincia studia una soluzione definitiva per la frana. Via ai lavori su altre strade pedemontane
MONTORIO. Incontro in Provincia ieri mattina per la situazione che si è venuta a creare dopo la frana di enormi dimensioni che lo scorso 6 marzo ha portato alla chiusura di un tratto della strada provinciale 42, all’altezza di contrada Santa Lucia, a due km e mezzo da Montorio. Al tavolo, al quale hanno preso parte il presidente della Provincia Renzo Di Sabatino, il delegato alla viabilità Mauro Scarpantonio e l’avvocato Anna Nori, legale dei residenti, si è discusso della riapertura della strada, che avverrà indicativamente tra un mese dopo un attento controllo della sede stradale per verificarne l’effettiva stabilità. Nel corso dell’incontro, al quale hanno preso parte anche Mauro Forti e Giuseppe Paolini, residenti rispettivamente ad Altavilla e Villa Vallucci, è emerso come la Provincia si stia muovendo per lo studio di una soluzione definitiva idonea ad evitare il ripetersi di fenomeni franosi in quel tratto, che coinvolga anche Anas e Regione. «Già la prossima settimana», spiegano Forti e Paolini, «ci saranno dei sopralluoghi da parte di geologi ed ingegneri per le opportune valutazioni che porteranno a decidere la soluzione migliore».
Sempre ieri l’amministrazione provinciale ha reso noto che scade il 18 aprile la gara per il primo lotto dei lavori di manutenzione che saranno realizzati con i fondi del Masterplan Abruzzo (15 milioni di euro complessivamente). La gara, dell’importo di un milione, prevede lavori di manutenzione sulla rete ricadente nel “nucleo 3 del Gran Sasso” con interventi sulla provinciale 37; sulla 491 e 39/a; sulla 41/a in un territorio che abbraccia i comuni di Castelli, Isola del Gran Sasso, Colledara, Tossicia, Montorio al Vomano.
«I fondi del Masterplan sono significativi ma non pienamente sufficienti se si tiene conto che per una adeguata manutenzione dell’intera rete stradale ci vorrebbero circa 22 milioni l’anno», afferma il consigliere delegato Mauro Scarpantonio, «abbiamo fatto delle scelte partendo da quelle che sono evidenti priorità».
(c.d.l.)

