Montorio, turni pomeridiani per le medie

10 Novembre 2016

Dal 14 tutti nell’edificio dell’elementare, ma le famiglie minacciano di lasciare i figli a casa

In attesa del nuovo polo scolastico il sindaco Gianni Di Centa ha posticipato la riapertura delle scuole a lunedì, fatta eccezione per il nido che riaprirà domani. «Se la scuola primaria non ha subito danni», ha spiegato il primo cittadino, «la scuola secondaria è temporaneamente inagibile. Nell'arco di un mese verrà riaperta». Nel frattempo i ragazzi delle medie dovranno utilizzare, con molta probabilità turnando nelle ore pomeridiane, la scuola primaria. Ipotesi questa accolta con non poche polemiche da parte dei genitori, che minacciano di non far rientrare lunedì i figli a scuola. Polemica questa alla quale si è unita quella dei genitori della primaria, che non si sentono affatto sicuri dell’edificio. Nel corso di un’infuocata riunione tra amministratori, dirigente scolastico dell’istituto comprensivo Eleonora Magno e rappresentanti dei genitori, quest’ultimi hanno espresso forti perplessità sulla sicurezza dell’edificio, proponendo anche di pagare di tasca propria un prefabbricato. Ipotesi che per il primo cittadino non è percorribile.

CAMPLI. Il sindaco di Campli Pietro Quaresimale ha firmato l'ordinanza con cui dispone la riapertura delle scuole a partire da oggi. Saranno riaperte tutte le scuole di ogni ordine e grado, eccezion fatta per la scuola dell’infanzia di Marrocchi e per la scuola primaria di Campli. «Si precisa», si legge in una nota, « che a partire da lunedì 14 novembre gli alunni della scuola dell’infanzia di Marrocchi saranno trasferiti presso la scuola primaria di Marrocchi, mentre gli alunni della scuola primaria di Campli saranno trasferiti presso la scuola media di Campli. Le attività non didattiche invece riprenderanno regolarmente il 10 novembre in tutte le scuole di ogni ordine e grado. Devo ringraziare tutti coloro che in questi giorni, dopo le scosse, si sono adoperati. Ognuno per le proprie competenze, al fine di garantire la più rapida ripresa delle attività didattiche . Sicuramente non si è trattato di un lavoro semplice, ma ci siamo impegnati tutti per garantire al massimo la sicurezza degli alunni e degli operatori scolastici nella consapevolezza che è importante la ripresa delle attività didattiche. Ogni altra indicazione sulla logistica sarà dato dal personale».

Catia Di Luigi

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