Montorio va al voto sull’autodromo domenica 14 giugno

19 Aprile 2015

Approvato in aula il quesito referendario: si sono astenuti i consiglieri del Pd, favorevoli alla realizzazione dell’opera

MONTORIO. Quasi ultimato l'iter per l'approvazione del referendum consultivo sull'autodromo del Gran Sasso, un progetto da 30 milioni di euro pensato per ospitare i test di Formula 1 e Moto Gp e le gare di Superbike e Formula 3000. Con l'astensione dei consiglieri di minoranza Angelo Di Donatantonio e Franco Iachetti (Pd), è stato approvato in consiglio comunale il quesito referendario che chiamerà, con molta probabilità il 14 giugno, i cittadini residenti nel comune di Montorio ad esprimersi sul progetto. I cittadini dovranno dire se sono favorevoli o meno alla realizzazione dell'autodromo in località San Mauro.

A questo punto, manca un ultimo step. Il sindaco Gianni Di Centa è chiamato a pubblicare il decreto per indire il referendum che sarà a quorum zero, cioè senza alcun numero minimo di votanti. Il decreto dovrà restare affisso all'albo pretorio per 30 giorni ed entro 120 giorni dovrà essere fissata la data delle consultazioni. I due consiglieri del Pd si sono astenuti dal votare il quesito poichè favorevoli alla realizzazione della pista. Infatti proprio la passata amministrazione, della quale Iachetti e Di Donatantonio facevano parte, aveva approvato nel febbraio dello scorso anno la variante al piano regolatore che modificava la vocazione dell'area di San Mauro da zona agricola a zona edificabile.

Il progetto dell' autodromo nella frazione di San Mauro, piccolo centro a tre chilometri da Montorio, fu lanciato come idea nel 2009 dalla società “Autodromo San Mauro srl”, presieduta da Mario Petrarca. Presentato ufficialmente nel 2010, il tracciato lungo 4.205 metri complessivi di lunghezza si girerà in senso antiorario con 13 curve da affrontare.

Catia Di Luigi

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