Montorio, via alla variante al Prg

Il consigliere Petrarca: «Basta tasse su terreni edificabili solo sulla carta»
MONTORIO. Il consiglio regionale approva la variante al piano regolatore generale che consente di sbloccare e approvare la variante al Prg del comune di Montorio. E’ accaduto qualche giorno fa, nell’ultima seduta del consiglio regionale. «Nel corso dei mesi», ha spiegato Roberta Petrarca, consigliere comunale delegata all’urbanistica , «abbiamo seguito passo dopo passo l’iter del provvedimento, cercando di superare alcuni ostacoli sorti sin dall'inizio». Nel nuovo Prg adottato nel 2007, infatti, fu ritenuto necessario procedere alla redazione della variante al fine di stralciare tutte le previsioni urbanistiche che, in modo più o meno incisivo, fossero in contrasto con le previsioni e con gli ambiti del piano regionale paesistico. Da ciò la prescrizione di stralcio inserita nel parere favorevole espresso dalla direzione Parchi, Territorio e Ambiente della Regione che portò l’amministrazione comunale ad adottare la variante al Prg nel 2008. «A seguito di una serie di modifiche normative e di incidenti di percorso», ha aggiunto Petrarca, «come l’impugnativa per illegittimità costituzionale proposta dal Governo, riguardante soprattutto il conflitto derivante dall’asserita violazione dei limiti spettanti all’organo legislativo regionale in caso di varianti al piano regionale paesistico e in particolare l’insufficienza della norma regionale di garantire adeguatamente il coinvolgimento del ministero dei Beni e Attività Culturali, sono state necessarie diverse integrazioni al procedimento». Acquisiti nuovi pareri dagli enti competenti, l’amministrazione comunale ha così riattivato la procedura con l'assessorato regionale all’urbanistica guidato da Donato Di Matteo, che è approdata in consiglio regionale lo scorso 15 dicembre. «Il prossimo ed ultimo passaggio prima della pubblicazione sul Bura», ha concluso la delegata all’urbanistica, «sarà ora l’approvazione definitiva delle varianti da parte del consiglio comunale». Tradotto in soldoni ciò significa che finalmente dopo anni di attesa i cittadini montoriesi non pagheranno più tasse su terreni che erano edificabili solo sulla carta. «L’amministrazione già da quest’anno, per alleggerire questa tassazione, ha introdotto proprio per questi terreni un abbattimento del 30%», ha concluso Petrarca, «sicuramente questo rappresenta un importante passo».
Catia Di Luigi
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