Montorio, via le attrezzature dalla piscina

25 Maggio 2016

Sono state caricate all’alba su due Tir, momenti di tensione con i 21 dipendenti senza stipendio

MONTORIO. A Montorio piscina comunale svuotata e momenti di tensione tra i dipendenti e la datrice di lavoro. Risveglio all’alba movimentato per i 21 dipendenti della piscina, allertati da alcuni podisti della presenza di due grossi tir dinanzi all’edificio.

Accorsi subito sul posto insieme ad alcuni amministratori e a un gruppo di cittadini, i dipendenti che da 30 giorni sono in piena vertenza sindacale per non aver ricevuto da mesi gli stipendi, si sono visti svuotare senza poter fare nulla la struttura dalle attrezzature sportive: attrezzi ginnici, bici per lo spinning e attrezzatura per idrobike. Era presente Tiziana Gabrielli titolare dell’associazione Msp Abruzzo che gestisce l’impianto. I presenti hanno raccontato che la titolare ha cercato di minimizzare, sostenendo che le attrezzature sono state prelevate per essere sottoposte a manutenzione, che presto torneranno nel luogo di origine e che la protesta dei dipendenti è esagerata scatenando momenti di tensione verbale contenuti grazie alla presenza delle forze dell’ordine (carabinieri, Digos e polizia municipale). La Gabrielli ha anche impedito l’ingresso ai dipendenti che non hanno potuto riprendere gli effetti personali custoditi nello stabile secondo quanto riferito da Giancarlo De Sanctis, sindacalista Cisl. Solo agli amministratori e uno alla volta è stato concesso di entrare. Proprio l’intervento del vicesindaco Andrea Guizzetti e dei consiglieri Eleonora Cimini, Alfonso Di Silvestro e Giancarlo Foglia ha reso possibile, alla presenza dei vigili urbani, la redazione di un verbale in cui è stato inventariato tutto ciò che è stato portato via. «Ora non ci resta che attendere il 10 giugno, data nella quale scade il termine dei 30 giorni per la risoluzione del contratto», ha affermato la consigliera delegata allo sport Cimini, «per poi procedere all’ emanazione di un bando temporaneo di un anno attraverso il quale far ripartire al più presto la piscina». (a.d.f.)