Monumenti e chiese, arriva la nuova segnaletica digitale

Dodici siti di interesse culturale nel progetto avviato con dei fondi europei Sono previsti anche dei testi in Braille e video guide con la lingua dei segni
TERAMO. Dodici punti di interesse culturale avranno, finalmente, una adeguata segnaletica: il Comune di Teramo, tramite fondi Por Fesr 2014-2020 (fondi europei di sviluppo regionale), ha aperto un bando per affidare la realizzazione di targhe informative funzionali e digitali da apporre in quelli che sono i principali siti storici ed artistici del centro città. Il progetto si chiama “Cammina Teramo” e conta su uno stanziamento di 38mila euro.
Sono dodici i punti individuati dal bando dove verrà apposta la nuova segnaletica: duomo, palazzo Vescovile, chiesa di Sant’Anna e attiguo sito archeologico, chiesa di Sant’Antonio e palazzo Melatino, palazzo Muzii-Castelli e palazzo Portici Savini, Santuario Madonna delle Grazie, sito archeologico Madonna delle Grazie, tribunale, anfiteatro e teatro, biblioteca e palazzo Delfico, monumento ai Caduti, giardini dei Tigli, chiesa dei Cappuccini, villa comunale e Pinacoteca Civica, chiesa di Santo Spirito, chiesa di San Domenico, statua di San Paolo Proconsole, casa Porticata Corradi, Castello della Monica. La segnaletica dovrà essere coerente con lo stile del centro storico, accessibile e pienamente fruibile per stranieri e per le persone con disabilità. Le tabelle perciò, specifica il bando, dovranno essere a forma di leggio con una inclinazione di 30 gradi per favorire la lettura di chi si muove in carrozzina; avere il testo in Braille e disegni in 3 D per la percezione tattile e tramite Qr Code dovranno essere disponibili video-guide anche in linguaggio Lis. Il bando per la realizzazione del progetto è aperto e permetterà di sanare un grave deficit: l'assenza, totale o quasi, di informazioni adeguate per turisti e visitatori. Un problema denunciato negli anni sia da forze politiche che da associazioni e commercianti: sono spesso questi ultimi a doversi improvvisare guide turistiche per indicare le principali attrazioni e fornire qualche informazione utile sui monumenti. Ancora fermo al palo è lo Iat, il centro di informazione turistica di via Carducci: allestito da tempo, sotto il profilo digitale ed informatico, dal Cope (consorzio punto Europa), non è mai stato aperto dal Comune. Problemi burocratici fra enti (Regione, Provincia ed amministrazione) ne hanno fatto slittare l'attivazione. (v.m.)
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