Morro d’Oro, il Tar accoglie il ricorso della Deco
MORRO D’ORO. Anche per il Comune di Morro d'Oro il Tar accoglie il ricorso della Deco e giudica illegittimo l'affidamento diretto effettuato al Cirsu ed al Consorzio stabile ambiente (la società che...
MORRO D’ORO. Anche per il Comune di Morro d'Oro il Tar accoglie il ricorso della Deco e giudica illegittimo l'affidamento diretto effettuato al Cirsu ed al Consorzio stabile ambiente (la società che gestisce l'impianto di Grasciano) per il trattamento dei rifiuti indifferenziati. Nel mese di febbraio il tribunale aveva dato ragione alla Deco per analoghi ricorsi riguardanti i Comuni di Giulianova e Roseto. In pratica i giudici hanno rilevato come anche a Morro d'Oro il Comune non avrebbe potuto affidare direttamente la gestione dell’indifferenziato al Csa, e quindi al Cirsu, ma avrebbe dovuto indire una gara pubblica per l’affidamento del servizio. Il Tar ha evidenziato che il Cirsu non è una società in house ed una centrale di committenza, pertanto l'affidamento diretto per il trattamento dei rifiuti non può essere accettato. La Deco, che ha presentato simili ricorsi anche per gli altri Comuni soci del Cirsu (Bellante, Notaresco e Mosciano), ha già chiesto al tribunale che Giulianova e Roseto ottemperino a quanto stabilito dallo stesso Tar circa due mesi fa. (s.p.)
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