Morta dopo l’operazione, oggi l’autopsia

L’esame disposto dalla Procura di Rimini dopo l’esposto presentato dai familiari della 55enne giuliese Regina Di Silvestre
GIULIANOVA . La Procura di Rimini, immediatamente dopo l’esposto depositato da Pierino Ruffini, marito di Regina Di Silvestre morta giovedì scorso dopo un intervento chirurgico, ha disposto con procedura d’urgenza il sequestro delle cartelle cliniche e l’autopsia sul corpo della donna. L’acquisizione della documentazione è estesa sia alla casa di cura privata Montanari di Morciano di Romagna, dove la casalinga è stata sottoposta all’intervento chirurgico alla schiena, sia all’ospedale Infermi di Rimini dove è morta in seguito alle complicanze post-operatorie. Tutta la famiglia Ruffini non riesce a capacitarsi della tragedia. Doveva trattarsi di un normale intervento alla colonna vertebrale che invece ha avuto una svolta incredibile e densa di dubbi e di legittime domande da parte delle tre figlie Luisa Simona Tania e del marito Pierino. Tutto è iniziato nella mattinata di lunedì 6 novembre quando Regina Di Silvestre è entrata in sala operatoria. La conclusione dell’intervento era prevista per le ore 16 ed invece sono passate alcune ore prima che i familiari potessero ricevere alcune frammentarie informazioni sulle complicazioni intervenute. Alle ore 21 la svolta. Un’ambulanza del 118 ha trasportato la donna all’ospedale Infermi di Rimini. Dopo tutti gli esami, la donna è stata ricoverata alle 3 del mattino nel reparto di rianimazione dove è stata tenuta in vita per poco più di due giorni.
L’avvocato Claudio Iaconi, legale della famiglia Ruffini, sottolinea: «I miei clienti non vogliono speculare sull’accaduto, ma pretendono di conoscere fino in fondo le circostanze dell’epilogo con una ponderata valutazione del caso che, a prima vista, appare davvero incomprensibile. Ovviamente occorrerà attendere l’esito dell’autopsia che in maniera scientifica e puntuale potrà sciogliere tutti i dubbi del caso». Intanto si è saputo che la Procura della Repubblica di Rimini ha incaricato per l’autopsia l’anatomopatologa Donatella Fedeli. L’inizio dell’esame è previsto per questa mattina alle 12,30. La famiglia Ruffini ha nominato come consulente di parte Aldo Carnevale, docente di medicina legale all’università di Chieti, che assisterà all’autopsia.
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