Morta in casa da mesi, perizia sulla figlia

7 Novembre 2024

Il dramma di via Arno: uno psichiatra valuterà se la 43enne è in grado di sostenere un processo

TERAMO. Ieri il giudice per le indagini preliminari Roberto Veneziano ha conferito al medico Giustino Cerritelli l’incarico di valutare lo stato psichiatrico della 43enne teramana indagata per l’occultamento del cadavere della madre Franca D’Agostino, 77 anni, trovata morta il 21 luglio scorso nel letto della casa popolare di via Arno dove viveva, avvolta in coperte bagnate e in avanzato stato di decomposizione. La donna, secondo quanto accertato dall’autopsia, era morta da oltre un mese (almeno sette settimane), forse da due o addirittura tre mesi. La figlia, che viveva con la defunta, si era giustificata dicendo che sperava che la madre si risvegliasse; dopo la scoperta del cadavere è stata ricoverata in una struttura psichiatrica per seguire una terapia. La visita psichiatrica avverrà la prossima settimana e il perito avrà 60 giorni di tempo per il deposito della perizia. La difesa dell'indagata, rappresentata dall'avvocato Daniele Contrisciani, ha ora la possibilità di avvalersi o meno di un consulente tecnico di parte. La prossima udienza è fissata per l’8 gennaio, quando in aula verrà portata la relazione dei perito.(d.v.)