Morta in casa, ritrovata dopo 20 giorni

20 Febbraio 2024

Ex insegnante in pensione di 69 anni molto probabilmente è stata vittima di un malore, l’allarme lanciato dai vicini

TERAMO. A dare l’allarme sono stati i vicini che da qualche tempo non l’avevano più vista. Quando i vigili del fuoco sono entrati nell’appartamento di via De Cesaris l’hanno trovata a terra, sul pavimento del salone: Ersilia Maria Iezzi, 69 anni, insegnante in pensione, molto probabilmente è morta più di due settimane fa. L’ispezione cadaverica prevista per oggi e disposta dal pm di turno Silvia Scamurra fornirà indicazioni più precise sulla data della morte, ma da un primo esame fatte dal medico legale è ipotizzabile che la donna sia venuta a mancare da quindici, venti giorni. Un primo esame non ha evidenziato segni di violenza e la porta d’ingresso è risultata chiusa dall’esterno. Nessun segno di effrazione. L’ipotesi più probabile è quella di un malore, ma proprio per escludere ogni dubbio l’autorità giudiziaria ha disposto l’esame dell’ispezione cadaverica che sarà eseguita questa mattina dal medico legale Giuseppe Sciarra. La donna, che viveva da solo, viene descritta come persona molto riservata. Era nata in Belgio e negli anni scorsi era arrivata a Teramo proveniente da Tortoreto. L’allarme è scattato intorno alle 15 di ieri quando i pompieri, il cui intervento era stato richiesto dagli agenti della polizia locale intervenuti sul posto con il vice comandante Saverio Finocchi, hanno raggiunto con un’autoscala le finestre dell’abitazione al terzo piano del palazzo della Gammarana: dopo aver rotto il vetro, i vigili sono entrati e hanno trovato il corpo della donna riverso sul pavimento della sala. Messo in sicurezza l’ambiente, dopo aver verificato che non ci fosse stata una fuga di gas, i vigili hanno permesso l’ingresso degli operatori del 118 che non hanno potuto far altro che constatare la morte.(d.p.)
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