Morta per un malore la maestra Foglia

23 Settembre 2014

MARTINSICURO. Una città intera resta sgomenta per la morte di Sandra Foglia, maestra nella scuola materna di Villa Rosa. L’insegnante, che aveva 60 anni, è stata colta domenica pomeriggio da un...

MARTINSICURO. Una città intera resta sgomenta per la morte di Sandra Foglia, maestra nella scuola materna di Villa Rosa. L’insegnante, che aveva 60 anni, è stata colta domenica pomeriggio da un improvviso malore. In quel momento era sola in casa, in via Parini nel pieno centro di Martinsicuro. Quando ci si è accorti che stava male era troppo tardi e i soccorritori non hanno potuto far altro che constatarne la morte.

La famiglia Foglia è molto conosciuta nella cittadina. Sandra, da tempo divorziata, lascia il figlio Gianmarco di 21 anni. Era la sorella di Marco e Meco, il primo impegnato nella vita politica e grande amante della pesca sportiva, il secondo apprezzato istruttore di scuola calcio,entrambi professori di educazione fisica, e di Donatella, professoressa in un liceo, e moglie dell’ex sindaco della cittadina Abramo Micozzi. Sandra era insegnante nella scuola materna e fiduciaria del plesso di via Franchi a Villa Rosa. La notizia della scomparsa si è subito diffusa lasciando tutti nello sgomento per la repentina morte.

«Accade poi che il cielo della prima domenica d'autunno venga reso ancora più grigio da qualcosa che non avresti mai voluto sentire», scrive sul suo profilo Facebook il sindaco della cittadina Paolo Camaioni a nome dell’intera cittadina, «Ciao Sandra! Il Cielo spalanchi le porte al tuo sorriso». «Sandra era appassionata del suo lavoro svolgendolo con passione e competenza», è il ricordo di Adele Nonnati, dirigente scolastico di Martinsicuro appena trasferita a L’Aquila, «aveva grandi doti di mediazione ed era il riferimento del plesso scolastico. Una morte improvvisa che lascia un vuoto in seno al plesso scolastico». Oggi pomeriggio alle 16, 30 si svolgeranno i funerali nella chiesa del Sacro cuore a Martinsicuro, poi la salma verrà tumulata nel cimitero della cittadina.

Sandro Di Stanislao

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