Morte in ospedale, in arrivo i primi indagati

Venerdì l’autopsia sull’uomo deceduto sulle scale del Mazzini dopo aver fatto una radiografia
TERAMO. L’autopsia è stata già fissata per venerdì con l’incarico affidato all’anatomopatologo Ernesto Mauriello. Nelle prossime ore arriveranno anche i primi indagati, atto dovuto in presenza di un esame irripetibile come un’autopsia che consente a tutti di poter nominare un consulente. Da qui il pm Laura Colica parte per fare chiarezza sulle cause della morte dell’uomo deceduto sulle scale dell’ospedale dopo aver fatto una radiografia. La vittima, il 55enne Mattia Di Mattia di Rocca Santa Maria, è morto nel primo pomeriggio di lunedì: sarà l’autopsia ad accertare se sia deceduto per un improvviso malore o in seguito a dei traumi provocati dalla caduta. Per ora secondo una prima ricostruzione fatta dalla polizia, che indaga su delega della Procura, sembra che l’uomo si fosse presentato con una prescrizione urgente del suo medico di base per fare una radiografia al torace. Dopo aver fatto l’esame, ha preso le scale ma, hanno raccontato alcuni testimoni, qui è improvvisamente caduto a terra. Oltre all’inchiesta penale, c’è anche quella interna disposta dall’Asl: la direzione strategica dell’azienda sanitaria, infatti, ha subito avviato una verifica sull’accaduto.
E sempre venerdì sarà eseguita l’autopsia per fare chiarezza sulle cause della morte di Pasquale Di Davide, il pensionato teramano di 81anni che lunedì è deceduto in ospedale dove era arrivato sabato pomeriggio. L’uomo era caduto in casa fratturandosi una gamba e per due giorni era rimasto da solo, impossibilitato a chiedere aiuto. Solo sabato pomeriggio alcuni vicini e un poliziotto fuori servizio, non vedendolo in giro, si erano allarmati e avevano chiamato i vigili del fuoco per sfondare la porta. I pompieri avevano trovato l’anziano a terra, sulle scale. Soccorso dall’ambulanza del 118 era stato subito portato in ospedale dove è morto.(d.p.)
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