Morte in ospedale, indagati tre medici

20 Aprile 2019

Sono della clinica romagnola dove venne operata regina Di Silvestre. La donna di Colleranesco morì poi a Rimini

GIULIANOVA . Sono stati iscritti sul registro degli indagati i tre medici, due chirurghi ed un anestesista, che intervennero nella sala operatoria della casa di cura “Ernesto Montanari” di Morciano di Romagna su Regina Di Silvestre, successivamente deceduta.
Agli stessi medici nei giorni scorsi è stato notificato l’avviso di conclusione delle indagini con il capo di imputazione in cui viene contestato il reato di omicidio colposo. I fatti risalgono al mattino del 6 novembre 2017 quando la donna, moglie di Pierino Ruffini e residente nella frazione di Colleraesco, era ricoverata nel reparto di ortopedia della struttura sanitaria romagnola per essere sottoposta ad un intervento di decompressione spinale. Lo stesso intervento, condotto da uno specialista in neurochirurgia e chirurgia spinale, era iniziato poco dopo le 9 del mattino protraendosi per molte ore.
Nel tardo pomeriggio sono emerse delle complicanze e problematiche rilevanti tanto che la paziente fu trasportata d’urgenza, in codice rosso, con un mezzo del 118 all’ospedale ”Infermi” di Rimini dove arrivò alle 21,30 circa. Qui è stata sottoposta a molteplici accertamenti con un quadro clinico molto grave. Nel corso della notte la paziente venne ricoverata nel reparto di rianimazione in uno stato critico e preoccupante. Si susseguirono ininterrottamente accertamenti e trattamenti, ma dopo qualche giorno trascorso in agonia, il 9 novembre Regina Di Silvestre morì.
A quel punto i familiari della vittima, marito e tre figlie, decisero di fare luce sull’accaduto affidando l’incarico a Claudio Iaconi, avvocato esperto in materia di colpa medica. Prima le indagini difensive e poi l’interessamento della Procura della Repubblica di Rimini che ha disposto il sequestro della documentazione clinica ordinando nel contempo l’esame autoptico. L’autopsia venne affidata a Donatella Fedeli di Bologna coadiuvata da Stefano Bandiera, esperto ortopedico. Iaconi, in qualità di legale di fiducia, ha incaricato a sua volta un collegio di esperti formato da Aldo Carnevale, docente di medicina legale all’università di Chieti e Giulio Frova, docente di Milano ed esperto in anestesia e rianimazione. All’intera equipe si unì Elisabetta Pierucci, esperta in anestesia e rianimazione, richiesta dal consulente della Procura.
Tanti i profili di responsabilità emersi in capo ai medici indagati, dopo l’escussione di vari testi e l’acquisizione di svariata documentazione. Agli indagati (E.P., G.S. e P.T.) vengono contestate, in relazione alla morte di Regina Di Silvestre, le colpe consistenti in negligenza, imprudenza, imperizia, inosservanza di leggi, regolamenti, ordini e discipline nonché in violazione delle istruzioni operatorie.
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