Morto a casa di amici L’autopsia conferma i sospetti di overdose

11 Ottobre 2016

La verità definitiva arriverà dagli esami tossicologici Domani i funerali del tifoso teramano Valerio Giannobile

TERAMO. L’autopsia conferma la sospetta overdose, anche se rimanda l’ultima conferma ai risultati degli esami tossicologici. E’ una prima certezza che finisce sul fascicolo contro ignoti che la procura ha aperto sulla morte di Valerio Giannobile, il ragazzo teramano di 27 anni che sabato è stato trovato senza vita nell’abitazione di un amico, a Colleparco. L’esame è stato eseguito ieri pomeriggio dall’anatomopatologo Giuseppe Sciarra su incarico del pm Andrea De Feis. Dopo il nulla osta del magistrato, i funerali del giovane si svolgeranno domani alle 14.30 nella chiesa del Cuore Immacolato di Maria.

Giannobile, esponente di Azione Antifascita e conosciutissimo tifoso biancorosso, in passato era rimasto coinvolto in alcune vicende giudiziarie riguardante gli scontri avvenuti in città tra gruppi politici antagonisti. Sabato sera allo stadio, in occasione della partita tra Teramo e Padova, i tifosi lo hanno ricordato con un minuto di silenzio e vari striscioni.

Nella notte tra venerdì e sabato il giovane era a casa di amici, a Colleparco. E sono stati proprio i due amici a chiamare il 118 quando hanno trovato il 27enne riverso nel bagno. Sul posto è immediatamente intervenuta l’ambulanza del 118 e gli operatori hanno provato a rianimarlo, ma per il 27enne non c’è stato nulla da fare: ogni tentativo si è rivelato vana.

Gli investigatori (le indagini sono state affidate alla squadra mobile diretta da Roberta Cicchetti), da una serie di ritrovamenti fatti all’interno dell’abitazione e in particolare in bagno, sin dall’inizio non hanno escluso l’ipotesi che potesse trattarsi di una overdose, ma proprio per fare chiarezza il magistrato di turno ha deciso di disporre l’autopsia.(d.p.)

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