Morto a Londra, tempi lunghi per il rientro

La salma del 34enne di San Nicolò Fabian Catini potrebbe restare ancora diversi giorni in Inghilterra
TERAMO. Si annunciano tempi lunghi, proprio a causa dell’emergenza sanitaria in corso, per il rientro della salma di Fabian Catini, il 34enne teramano morto per un infarto nella sua abitazione vicino Londra, in quell’Inghilterra in cui viveva ormai da anni. La compagna ha raccontato che stava bene, che non aveva dato nessun segno di malessere e che improvvisamente l’altra mattina si è accasciato a terra. È ipotizzabile che saranno disposti l’autopsia e il tampone, con uno slittamento notevole dei tempi per il rientro della salma in Italia. Laureato in giurisprudenza a Teramo con una tesi sulla pirateria marittima, nel 2009 era stato uno dei candidati al consiglio comunale nella lista del Pd insieme all’attuale sindaco Gianguido D’Alberto che l’altro ieri si è messo in contatto con il consolato italiano proprio per avere indicazioni sui tempi e le procedure di rientro. Nella frazione di san Nicolò a Tordino, dove vive la madre Ornella, il 34enne tornava spesso. Soprattutto da quando, qualche anno fa, il papà era venuto a mancare. Chi lo conosceva racconta che l’anno prossimo avrebbe lasciato l’Inghilterra per tornare in Spagna insieme alla sua compagna.
Una famiglia, quella di origine, molto conosciuta e rispettata nella popolosa frazione teramana dove ieri la notizia si è subito diffusa inondando i social di ricordi e messaggi di cordoglio. A cominciare dai tanti che con lui hanno condiviso gli anni della scuola e che nelle ultime 48 ore lo hanno ricordato con tanti messaggi sui social. In tantissimi, poi, si sono stretti al dolore della mamma. Il papà del 34enne è venuto a mancare qualche anno fa e anche l’altro fratello vive all’estero.(d.p.)
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