Morto nell’esplosione: in centinaia per l’addio al 64enne Marino

Folla ai funerali celebrati nel santuario della Madonna delle Grazie Nuovi accertamenti tecnici per stabilire le cause della fuga di gpl
TERAMO. In centinaia per l’ultimo saluto a Piero Marino, il 64enne che domenica sera è deceduto nell’esplosione causata da una fuga di gpl nel piccolo prefabbricato vicino all’abitazione adibito a cucina e garage con una cantina interrata.
Il funerale è stato celebrato nel santuario della Madonna delle Grazie pieno a tal punto che in tantissimi sono rimasti fuori dalla chiesa.
Marino era molto conosciuto e benvoluto: per anni aveva gestito l’unico bar della frazione di Miano. Successivamente aveva lavorato in un’azienda di Poste private e da pochissimo era andato in pensione. Dai primi accertamenti sembra che la fuga sia partita da un tubo di collegamento tra l’interno dello stabile e il grosso bombolone del gpl di alimentazione sistemato in giardino, di quelli per uso casalingo, con l’esplosione avvenuta in un ambiente già saturo e che quindi potrebbe essere stata innescata da qualsiasi cosa. Nell’immediatezza della tragedia di domenica si era sparsa la voce che l’uomo nei giorni procedente, allarmato da cattivi odori, avesse provveduto a chiamare dei tecnici per fare dei controlli. Ma questa voce è stata smentita dai carabinieri, delegati alle indagini, che invece hanno confermato il fatto che nei giorni precedenti qualcuno del posto avesse avvertito dei cattivi odori. Il bombolone e lo stabile restano sotto sequestro nell’ambito dell’inchiesta aperta dall’autorità giudiziaria.
L’allarme è scattato intorno alle 20 di domenica quando in contrada Colle San Pietro di Sardinara un boato ha praticamente divelto il cucinino. L’uomo si trovava al piano interrato, mentre la moglie, che è rimasta lievemente ferita, nel cucinino. La deflagrazione è stata così violenta da sollevare in aria il tetto in lamiera. La forte onda d'urto, inoltre, ha divelto la copertura metallica del vano scala dell'edificio e ha sollevato il resto del tetto in pannelli metallici che ricadendo si è riappoggiato sulle pareti in muratura. I soccorsi sono stati immediati e in poco tempo sul posto sono arrivati i vigili del fuoco e le ambulanze del 118. L’ uomo è morto poco dopo l’arrivo in ospedale.(d.p.)
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