Mosciano, arrivano due nuove aziende

27 Marzo 2019

Approvate le varianti urbanistiche: previsto anche un collegamento stradale tra Mulinetto e Amadori

MOSCIANO. Due nuovi insediamenti produttivi nella zona industriale di Mosciano Sant’Angelo grazie all’approvazione di due varianti urbanistiche da parte dell’amministrazione comunale. Nella seduta del consiglio di lunedì scorso è stato dato il via libera alla richiesta di rimodulazione planimetrica avanzata dalla ditta Proget e riguardante un’unità di trasformazione urbana ridosso del costruendo cavalcavia sulla statale 80. L’intervento permetterà, nei progetti della ditta proponente, la realizzazione di un polo logistico che trarrebbe enorme vantaggio proprio dall’ulteriore collegamento viario che l’amministrazione comunale sta portando avanti. L’insediamento produttivo, fa sapere l’amministrazione, porterà circa 600.000 euro nelle casse comunali, oltre che vantaggi di media e lunga durata sulla riqualificazione dell’intera area e un aumento dell’occupazione locale.
Il secondo intervento approvato in consiglio riguarda una variante urbanistica nella frazione Mulinetto, dove sarà possibile l’insediamento di una realtà produttiva o commerciale così come previsto dalla ditta proponente. Tale variante permetterà, inoltre, di completare la viabilità di collegamento tra la frazione Mulinetto e lo svincolo della Teramo-mare. Nell’attuazione dell’intervento, infatti, la ditta realizzerà un sottopasso autostradale che collegherà la frazione Mulinetto con la bretella stradale attualmente solo in parte esistente accanto allo stabilimento Amadori. «Un intervento importante, dunque», si legge in una nota del Comune di Mosciano, «che mira a ravvivare una delle zone produttive del territorio moscianese, completandone e migliorandone anche la viabilità, a beneficio sia delle aziende che dei residenti della frazione». Soddisfazione viene espressa dal sindaco Giuliano Galiffi e dall’assessore all’urbanistica Luca Lattanzi. «È importante sottolineare», affermano, «come tali interventi abbiano ricevuto impulso da politiche ben precise portate avanti negli anni. In particolare, la variante alle attività produttive e la realizzazione di un collegamento viario infrastrutturale tra la parte nord e la parte sud della zona produttiva separata dalla ss 80 e dalla ferrovia permettono, di fatto, che le aziende vedano nel territorio industriale moscianese un punto interessante in cui investire perché ben infrastrutturato e potenzialmente sempre più in crescita».