Mosciano, convergenza Cianella-Baldini

27 Aprile 2019

Le due consigliere di centrodestra corrono insieme. E il movimento di Poltrone appoggia il sindaco uscente Galiffi

TERAMO. Oggi alle 12 scade il termine per presentare le liste che competeranno nelle elezioni comunali del 26 maggio. Solo in alcuni comuni dell’entroterra teramano la situazione appare già definita, mentre nella maggior parte non sono escluse sorprese dell’ultima ora.
MOSCIANO. Alla lista “Mosciano Democratica”, con candidato sindaco Giuliano Galiffi alla ricerca del secondo mandato, che fa capo al Partito Democratico e ai suoi alleati di centrosinistra, ha dato il proprio sostegno anche l’associazione “Mosciano Unita” di Marco Poltrone. Nella lista di Galiffi, in quota Mosciano Unita, si candideranno Antonio Burrini e Donatella Cordone. Nel panorama moscianese si è affacciata anche Azione Politica, che ha terminato ieri di raccogliere le firme a sostegno della presentazione della lista. Un altro raggruppamento civico, denominato “Obiettivo Mosciano”, dovrebbe essere ai nastri di partenza con candidato sindaco Maria Cristina Cianella, consigliere comunale uscente. La novità viene proprio da questa lista di centrodestra verso la quale sarebbe confluita Nadia Baldini, nel 2014 entrata nell’assise civica con circa 400 preferenze personali. In caso di affermazione a Mosciano ci sarebbero sindaco e vicesindaco in rosa.
CAMPLI. A Campli saranno in due a contendersi la fascia tricolore. Dopo la gestione commissariale seguita alle dimissioni del sindaco Pietro Quaresimale, eletto in consiglio regionale, si affronteranno candidati con alle spalle già una consolidata esperienza amministrativa. Ha fatto parte dell’amministrazione uscita di scena nello scorso autunno Federico Agostinelli, che guiderà il centrodestra con la lista “A tutto Campli”. Sul fronte opposto sarà in corsa Maurizio Di Stefano, vicesindaco fino al 2014. Il centrosinistra si affida a lui per la riconquista del Comune con la lista “RicostruiAmo Campli”.
VAL FINO. Nei tre comuni della valle del Fino al voto dovrebbero essere sei le liste. Due a Castiglione: una in diretta continuità con l’amministrazione uscente con capolista il figlio dell’attuale sindaco, Vincenzo D’Ercole. Non c’è certezza sul capolista dell’altra squadra, si fanno i nomi di Giampiero Luciani e Cristiano Sorgentone. Due le liste a Montefino, una capeggiata dal sindaco uscente Ernesto Piccari, l’altra da Giancarlo Sierri. Si vocifera anche la presenza di un’eventuale terza lista, ma resta un’indiscrezione. Ad Arsita dovrebbe esserci una sola lista “vera” e l'attuale sindaco Enzo Lucci sembra abbia deciso di non capeggiarla. L’aspirante primo cittadino dovrebbe essere l’attuale vice sindaco Catiuscia Cacciatore. Arsita potrebbe però avere anche una seconda lista, il comune fa gola a quanti desiderano sfruttare le opportunità della legge 121 del 1981, che consente alle forze di polizia, in caso di candidatura, un mese di aspettativa retribuita per esigenze di campagna elettorale.
VAL VOMANO. Se ad Arsita questa circostanza è solo una ipotesi, a Cermignano sembra una certezza. Persone non del posto, appartenenti al gruppo L’altra Italia, dovrebbero presentare una lista. Oltre a questa ce ne sono altre due e vedono come candidati Remo Battipane e Febo Di Sabatino. L’attuale sindaco, Santino Di Valerio, ha deciso di non ricandidarsi. A Canzano si sfidano tre liste civiche. C'è quella capeggiata dal primo cittadino uscente, Franco Campitelli, che si ricandida a sindaco con "Futuro e Territorio". Ha ufficializzato la propria candidatura a sindaco con la civica "La nostra Canzano" anche Maria Marsilii, già consigliere e assessore sotto l'amministrazione Michini. Poi c'è la lista civica guidata da Antonio Taraschi, persona molto attiva nell'associazionismo ed ex allenatore della squadra di calcio. A Cellino Attanasio si preannunciano due liste. Da un lato c'è il sindaco uscente, Giuseppe Del Papa, che si candida per un secondo mandato con la civica "Idee in comune". Dall'altro Manfredo Cori, attuale consigliere di minoranza ed ex vicesindaco, che si presenta con la civica "Cellino nel cuore". Scontro elettorale a due anche a Penna Sant’Andrea con la ricandidatura dopo il primo mandato di Severino Serrani che verrà sfidato da Nicola Salini, attuale commissario dell’Ater, che ha ufficializzato la sua discesa in campo.
MONTAGNA. A Colledara lista pronta per l’attuale primo cittadino Manuele Tiberii che ripropone la sua candidatura per il secondo mandato e a sfidarlo, anche se ancora non c’è l’ufficialità, sarebbe l’attuale consigliere di opposizione ed ex sindaco Giuseppe Di Bartolomeo. Situazione definita a Torricella Sicura dove ci sarà una competizione tra l’attuale sindaco Daniele Palumbi che mira al terzo mandato consecutivo e la dirigente del Comune di Montorio Caterina Mariani che ha già annunciato pubblicamente su facebook la sua squadra. Prevista una sola lista a Tossicia, di continuità con l’amministrazione in carica con la candidatura a primo cittadino dell’attuale vice sindaco Emanuela Rispoli dopo il no del sindaco Franco Tarquini al terzo mandato consecutivo. Annunciata ed effettiva è anche la ricandidatura del sindaco di Rocca Santa Maria Lino Di Giuseppe in una competizione che sembrerebbe senza sfidanti. Sfumato definitivamente a Fano Adriano l’accordo per una lista unica tra fanesi e cerquetani. I fanesi si sono uniti in una lista con candidato sindaco il farmacista Luigi Servi. C’è la possibilità che i residenti di Cerqueto, dopo un incontro pubblico, presentino una propria lista. Se ciò non dovesse accadere ci potrebbe essere un’astensione al voto generale di tutta la frazione. (al.al.-gdm-ef-cdg-adf)
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