Mosciano, Galiffi in aula si difende sull’ex discarica

6 Novembre 2018

Il sindaco è imputato per la mancata bonifica del sito di Santa Maria Assunta «Abbiamo fatto di tutto per chiedere fondi senza gravare l’ente di un mutuo»

MOSCIANO. «Abbiamo fatto tutto quello che era possibile per ottenere fondi e bonificare la discarica senza gravare l’ente di un pesante mutuo»: parla in aula da imputato e difende il suo operato da amministratore. Giuliano Galiffi, sindaco di Mosciano, è indagato per reati ambientali (in particolare l’articolo 256 del codice dell’ambiente) per la mancata bonifica della discarica di Santa Maria Assunta.
L’udienza di ieri, con l’audizione di Galiffi che ha ripercorso i vari passaggi dell’iter seguito per il progetto da sottoporre all’esame della Regione, ha segnato la chiusura dell’istruttoria dibattimentale davanti al giudice Belinda Pignotti. La sentenza è attesa nell’udienza del 19 febbraio.
Il sindaco di Mosciano (difeso dagli avvocati Guglielmo Marconi e Luca Scarpantoni) è finito a processo con una citazione diretta a giudizio firmata dal pm Greta Aloisi. Secondo l’accusa nella sua veste di sindaco, così si legge nel decreto di citazione «non ottemperava alle prescrizioni indicate nel piano di adeguamento al decreto legilsativo numero 36/03 approvato dalla Regione Abruzzo con determina del maggio 2013 omettendo di realizzare interventi (realizzazione della copertura definitiva e di idoneo sistema di captazione e smaltimento del biogas) di cui agli elaborati progettuali con esso approvati». Una situazione, tra l’altro, comune a molti altri enti che si sono trovati a dover gestire la chiusura e la bonifica di discariche senza fondi. Solo nel 2017, quindi due anni dopo la chiusura dell’inchiesta, sono arrivati 4 milioni di euro dal ministero dell’Ambiente. Si tratta di fondi stanziati quasi un anno prima dal Governo tramite il Fondo di sviluppo e coesione 2014-2020 per gli interventi di bonifica e post-gestione delle discariche sottoposte a procedura d'infrazione comunitaria, perchè chiuse e mai bonificate, tra le quali anche c'è quella di Santa Maria Assunta.(d.p.)
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