Mosciano promosso, basta il pari a Morro

I giallorossi tornano in Eccellenza dopo 12 anni con due turni d’anticipo. Cicioni: «Vittoria del gruppo»
MORRO D’ORO. Il Mosciano ha coronato la sua lunga cavalcata e, pareggiando 0-0 sul terreno del Morro d’Oro, ieri ha ottenuto matematicamente con due turni d’anticipo (è a +7 sul Penne) la vittoria del campionato e la promozione in Eccellenza, categoria che l’aveva vista presente per l’ultima volta nella stagione 2011/2012. Un successo che arriva con un percorso straordinario e fin qui intonso, 19 vittorie e cinque pareggi, il miglior attacco, la miglior difesa. Emozionato il presidente Gaetano Cicioni, il cui obiettivo è stato dall’inizio vincere per riportare il Mosciano in categorie che più gli competono: «Siamo felici ed emozionati, l’Eccellenza mancava a Mosciano da 12 anni e la vittoria di un campionato da 38. Credo che questi risultati non si ottengono per il merito di uno o pochi, la nostra forza è stato il gruppo, il merito è di tutta la società, dello staff dirigenziale e tecnico e dei giocatori, che tutti insieme hanno dato vita a una squadra straordinaria. La stagione non finisce qui, abbiamo altri obiettivi ma ora vogliamo goderci questa festa che dedichiamo a tutta la città».
Felicissimo del successo anche il tecnico Guido Di Fabio: «Questo percorso è partito nella scorsa stagione, quando arrivai a dicembre ed eravamo penultimi. Ho creduto da subito in questa società nonostante la classifica. Quest’anno ci siamo messi subito d’impegno per costruire una squadra che potesse far bene e che poi ha raggiunto una vittoria che non ci aspettavamo di queste proporzioni. I complimenti vanno alla società e a tutti i ragazzi che non hanno mollato un centimetro; non dimentico il mio staff, senza Paolo Ferretti e Steve Sarcinella non sarei riuscito a ottenere questo successo. Siamo felici di aver riportato l’entusiasmo tra i tifosi, dedico questa vittoria al mio nipotino nato quest’anno».
Roberto Marchione

