Mosciano, scontro sugli scuolabus

Il gruppo di opposizione chiede chiarimenti dopo il sequestro di un mezzo
MOSCIANO. Il gruppo di opposizione Obiettivo Mosciano (Maria Cristina Cianella, Dylan Iezzi, Nadia Baldini e Monica Lallone) interviene duramente sulla vicenda legata al trasporto scolastico di Mosciano: nei giorni scorsi sono state riscontrate grave irregolarità nel servizio scuolabus da parte dei carabinieri e polizia locale, che hanno portato a sanzioni e sequestro di un mezzo. «Il servizio di trasporto pubblico scolastico», affermano i consiglieri di minoranza , «come è stato detto anni fa, andava rivisto e rimodulato in gestione ed economia, ed invece è stato esternalizzato, mettendo davanti alla persona il profitto». Obiettivo Mosciano sottolinea come dal 2019, nonostante le sollecitazioni in consiglio comunale, non siano state effettuate verifiche delle targhe dei mezzi, dei portelloni difettosi, delle gomme, e dell’utilizzo delle telecamere. «Oggi invece siamo all’assurdo», continua il gruppo guidato da Cianella, « ovvero che dei controlli e delle irregolarità riscontrate dagli agenti, il sindaco se ne prenda quasi il merito, rivendicandone la paternità». La minoranza annuncia battaglia nella prossima assemblea civica, attraverso una apposita interrogazione sul tema. «Già nel 2021», concludono i quattro consiglieri, «abbiamo proposto di installare un’applicazione telematica che avrebbe consentito ai genitori di controllare i mezzi di trasporto, ma la proposta fu bocciata dalla maggioranza e lasciata nel dimenticatoio». (s.g.)

