Mosciano, scontro sull’assessore

L’opposizione: conflitto d’interessi per Nobile. La maggioranza: accusa infondata
MOSCIANO SANT’ANGELO . «L’assessore Ernesto Nobile non è socio della Nobile Ernesto Sas e tra il Comune di Mosciano e la stessa società, al momento, non c’è nessun contenzioso». A precisarlo è una nota del gruppo “Mosciano democratica”, che risponde alle dichiarazioni della consigliera di minoranza di “Puntiamo Mosciano” Nadia Baldini, secondo la quale sarebbe in corso un contenzioso tra l’amministrazione cittadina e la società Nobile Ernesto Sas, compagine sociale che vede il padre e la sorella dell’assessore tra i propri soci. «Alludendo al doppio ruolo dell’assessore di controllore e controllato», continua la nota, «ha chiesto allo stesso i suoi intendimenti in merito al presunto contenzioso ritenendolo direttamente coinvolto in quanto delegato allo sviluppo economico. È da puntualizzare che Nobile non ha alcun ruolo societario, né tanto meno risulta essere semplice socio della società coinvolta nella questione in oggetto, né la vicenda attiene ad oggi alla competenza delle sue deleghe da assessore della giunta comunale».
Nella nota inoltre si spiega perché, in realtà, il contenzioso non c’è. «In tempi ormai remoti, ovvero nel 2012, il Comune di Mosciano incassava a escussione della polizza fideiussoria rilasciata a garanzia di alcuni lavori ancor più remoti la somma dovuta di circa 50mila euro da parte della compagnia assicurativa Sace», conclude la nota di “Mosciano democratica”, «successivamente veniva instaurato un contenzioso tra la società suddetta, la compagnia assicurativa e il Comune che si risolveva in Corte d’appello con giudizio definitivo passato in giudicato nel 2022, sentenza che consentiva al Comune di Mosciano di acquisire definitivamente a patrimonio la somma versata dalla polizza fideiussoria. Dunque ogni altra versione dei fatti e, ancor di più, allusione a presunte incompatibilità anche solo di opportunità, risultano false e prive di ogni fondamento». (l.v.)

