Mostra di pittura nel nome di Flavia

11 Luglio 2024

Roseto, via al concorso artistico per ricordare la ragazza investita da un ubriaco

ROSETO. Si svolgerà il 27 e 28 luglio la seconda edizione de “Il Bello Resta”, il progetto artistico dedicato alla memoria di Flavia Di Bonaventura, la ragazza di 22 anni che nell’agosto del 2022 venne investita e uccisa da un automobilista ubriaco mentre era in bicicletta. La due giorni di evento è organizzata dall’associazione culturale “Celommi”, in collaborazione con l’amministrazione comunale, con la direzione artistica di Bruno Cerasi e il contributo degli amici di Flavia. Il concorso artistico avrà come tema “Luci e Ombre” ed è stato presentato ieri mattina nel corso di una conferenza stampa in cui erano presenti i genitori di Flavia, Antonio e Raffaella, i suoi amici, il sindaco Mario Nugnes, l'assessore alla cultura Francesco Luciani, l'assessore al turismo Annalisa D’Elpidio e il direttore artistico Cerasi. Il 27 luglio, a partire dalle 18.30, ci sarà l'estemporanea di pittura in piazza Dante. Durante l’evento tutti i pittori iscritti realizzeranno opere ispirate al tema del concorso e ci sarà un laboratorio artistico per i più piccoli. Il giorno dopo si terrà la premiazione dell'estemporanea di pittura e del concorso fotografico alle 21 alla villa comunale, grande novità di questa edizione. «ll vero motore della rassegna sono le amiche e gli amici di Flavia che hanno voluto fortemente questo progetto», sono state le parole dei genitori di Flavia, «ogni edizione de “Il Bello Resta, riaccende in noi il dolore per la scomparsa di Flavia ma siamo sicuri che lei sarebbe la prima ad essere orgogliosa di quello che è stato creato». «Ringrazio ovviamente la famiglia di Flavia per la sua collaborazione e la sua generosità, l’associazione Celommi, l’amministrazione comunale sempre presente», ha detto il direttore artistico Cerasi, «Il Bello Resta è un progetto di tutti, che mette il ricordo di un’amica e di un’artista al centro di tutto e sono certo che grazie a questi valori continuerà a farci vivere la sua bellezza anche in futuro».(e.c.)