Mostra per l’Avis con opere donate da tutto il mondo

26 Settembre 2019

NERETO. Prima ancora delle opere dalla cui cessione nascerà un salvadanaio per l’Avis di Nereto, guidata da Antonio Bruni, è il messaggio di unità tra i popoli del mondo che è passato. Lo sottolinea...

NERETO. Prima ancora delle opere dalla cui cessione nascerà un salvadanaio per l’Avis di Nereto, guidata da Antonio Bruni, è il messaggio di unità tra i popoli del mondo che è passato. Lo sottolinea il padre del multiculturalismo, Francesco Perilli, che mette in evidenza come 42 opere donate siano il frutto della disponibilità a collaborare di popoli lontani anche culturalmente, fra cui quello iraniano e israelita, che hanno donato opere per la mostra .
La mostra in corso fino a domenica nella sala Allende, curata dall’artista neretese Perilli, dal titolo “Neutral-Ism Arte, Solidarietà e Salute” evidenza come l’arte unisca fraternamente i popoli. Chi volesse diventare proprietario delle opere potrà farlo donando la propria offerta di almeno 50 euro. Sarà assegnato un numero da sorteggiare e ogni numero estratto sarà abbinato a un’opera. «L’Avis a Nereto da 40 anni svolge un’attività esemplare e importante», sottolinea il consigliere all’associazionismo, Augusto Di Berardino, «donare fa bene a se stessi e agli altri: rinnovo l’invito a diventare donatori». (a.d.p.)