Mostra per l’Avis con opere donate da tutto il mondo

NERETO. Prima ancora delle opere dalla cui cessione nascerà un salvadanaio per l’Avis di Nereto, guidata da Antonio Bruni, è il messaggio di unità tra i popoli del mondo che è passato. Lo sottolinea...
NERETO. Prima ancora delle opere dalla cui cessione nascerà un salvadanaio per l’Avis di Nereto, guidata da Antonio Bruni, è il messaggio di unità tra i popoli del mondo che è passato. Lo sottolinea il padre del multiculturalismo, Francesco Perilli, che mette in evidenza come 42 opere donate siano il frutto della disponibilità a collaborare di popoli lontani anche culturalmente, fra cui quello iraniano e israelita, che hanno donato opere per la mostra .
La mostra in corso fino a domenica nella sala Allende, curata dall’artista neretese Perilli, dal titolo “Neutral-Ism Arte, Solidarietà e Salute” evidenza come l’arte unisca fraternamente i popoli. Chi volesse diventare proprietario delle opere potrà farlo donando la propria offerta di almeno 50 euro. Sarà assegnato un numero da sorteggiare e ogni numero estratto sarà abbinato a un’opera. «L’Avis a Nereto da 40 anni svolge un’attività esemplare e importante», sottolinea il consigliere all’associazionismo, Augusto Di Berardino, «donare fa bene a se stessi e agli altri: rinnovo l’invito a diventare donatori». (a.d.p.)

