Mostre e convegni per celebrare D’Annunzio e l’impresa di Fiume

2 Ottobre 2021

TERAMO. La figura di Gabriele D’Annunzio e il valore storico dell’impresa di Fiume nella ricorrenza del centenario della sua conclusione, ma anche il background politico, sociale e culturale che...

TERAMO. La figura di Gabriele D’Annunzio e il valore storico dell’impresa di Fiume nella ricorrenza del centenario della sua conclusione, ma anche il background politico, sociale e culturale che gravita attorno al personaggio e all’impresa sono i protagonisti della manifestazione “D’Annunzio a Fiume” presentata ieri mattina in municipio e promossa dalla “Fondazione Bruno Ballone” con il patrocinio del Ministero per i beni e le attività culturali, Comune di Teramo, Provincia, Regione, Società di studi fiumani, A.S.I., associazione Fiume 1918-2018. Dall’8 al 23 ottobre Teramo celebra il Vate e l’Ipogeo diventa palcoscenico di una serie di eventi.
Il punto centrale è la mostra sulla vicenda fiumana attraverso pannelli d'epoca, documenti e reperti a cui si aggiungono vari approfondimenti: dalle tavole rotonde sull'inquadramento storico-politico-comunicatvo, sul senso dell'impresa di Fiume, sul D'Annunzio innovatore che vedranno la partecipazione, tra gli altri, dell’ex parlamentare Carlo Giovanardi e del presidente della Fondazione “Il Vittoriale degli italiani” Giordano Bruno Guerri. Previsti recital di letture, dal concerto della corale Verdi al raduno dei veicoli storici e la proiezione del film “Il cattivo poeta”. «La Fondazione, intitolata alla memoria di mio fratello Bruno, ha voluto portare a Teramo un momento culturale importante», ha spiegato Antonella Ballone, «un tema che verrà trattato a 360 gradi e che racconta gli elementi innovativi apportati dal poeta in tutti i campi». Un'impronta nuova che «mette in luce non solo il D'Annunzio eroe, ma tutti gli aspetti della sua figura» hanno aggiunto i curatori Alessandro Pratesi e Sergio Di Sabatino. Un evento che in primis vuole ricordare Bruno Ballone, un giovane pieno di vitalità strappato troppo presto alla vita. « È un vanto legare un evento di ampia portata al nome di Bruno», ha detto il vicepresidente della Fondazione Francesco Franchi, «un modo per riappropriarci della memoria e del personaggio vivo che è D’Annunzio».
Una sinergia tra Comune e Fondazione che sta portando momenti importanti alla città come ha evidenziato il sindaco Gianguido D’Alberto. «Ringrazio la Fondazione che ha dimostrato ancora una volta come il rapporto con le istituzioni sia fondamentale per organizzare eventi di altissimo livello» ha concluso il sindaco.
Adele Di Feliciantonio
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