Moto contro furgone, muore a 59 anni

9 Maggio 2024

Mauro Cerne stava percorrendo via Leonardo da Vinci. Soccorso dal 118, è spirato in ospedale durante la notte per i traumi

SILVI . Sull’asfalto restano i segni della brusca frenata e della caduta. Sul cordolo del marciapiede qualcuno ha depositato un mazzetto i fiori rossi. È quello che ieri mattina restava in via Leonardo da Vinci a Silvi dello schianto costato la vita a Mauro Cerne, 59enne tecnico in servizio sulle piattaforme petrolifere. La sera prima, intorno alle 22,30, stava percorrendo la strada in direzione sud in sella alla sua moto Honda, quando è finito contro un furgone guidato da una donna di origini straniere. Nell’impatto il centauro è volato a terra riportando gravissimi traumi alla testa e altre parti del corpo. I soccorsi, per quanto rapidi, non sono serviti a salvargli la vita. Cerne è morto durante la notte all’ospedale di Pescara dov’era stato trasportato d’urgenza.
A lanciare l’allarme sono stati alcuni testimoni, tra cui clienti e proprietari di un bar vicino al punto dell’incidente, la cui attenzione è stata richiamata dal fragore dello schianto. Sul posto è arrivata un’ambulanza del 118 con operatori sanitari che hanno praticato le prime cure al 59enne prima di portarlo al pronto soccorso. Sulle cause dell’impatto sono stati avviati rilievi da parte degli agenti della polizia stradale di Pineto. Le tracce rimaste sulla carreggiata indicano l’improvvisa frenata e la scivolata della moto, rimasta distrutta nel violento scontro con il furgone che stava svoltando a sinistra proprio mentre sopraggiungeva Cerne. L’impatto è stato inevitabile e non ha lasciato scampo al motociclista. Il magistrato Enrica Medori non ritenuto necessaria l’autopsia, dando nel pomeriggio di ieri il nulla osta alla sepoltura del 59enne. La conducente del furgone è stata indagata per omicidio stradale. Da verificare se l’incidente sia stato causato da una manovra azzardata da parte sua. Cerne, grande appassionato di moto, stava trascorrendo un periodo di ferie. Non era sposato: lascia la madre Lucia, con cui abitava, il fratello Danilo, la cognata Ilenia e i nipoti. Un suo amico lo ricorda così: «Era un compagnone, lascia un grande vuoto nella nostra comunità era persona molto stimata, aveva la passione della moto che aveva comprato due anni fa e con la quale aveva fatto anche dei brevi viaggi». Sui social tanti i messaggi di cordoglio e vicinanza ai familiari. «Con te ho perso un fratello, un amico d’infanzia», è uno dei post, «eri incredibilmente grande, sono distrutto e arrabbiato con la vita, ti ricorderò sempre Mauro». I funerali si svolgeranno domani alle 10,30 alla chiesa di Santa Maria Assunta di via Roma muovendo dalla casa funeraria Sorrentini Vallescura dov’è stata allestita la camera ardente. La salma sarà tumulata nel cimitero di Silvi Paese.
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