Movida a Silvi Paese Il sindaco: «Faremo rispettare le regole»

Dopo le prime proteste per la sporcizia nella “Food zone” l’amministrazione annuncia un’ordinanza anti-degrado
SILVI. «Faremo rispettare le regole nel borgo antico di Silvi Paese». Così, ieri, il sindaco di Silvi Andrea Scordella ha risposto alle recenti polemiche sollevate da un lato dai primi vacanzieri, che hanno fotografato (inviando alcune immagini al Centro) delle criticità legate a sporcizia e degrado nel centro storico, e dall’altro dal neo comitato cittadino “La nostra Silvi”, che ha sollecitato più controlli nella cosiddetta “Food zone” situata tra corso Umberto I e il Belvedere, specie per quanto riguarda la musica serale alta, l’occupazione degli spazi pubblici e la pulizia.
«Abbiamo incontrato», ha detto il sindaco, «gli operatori commerciali, i gestori dei punti di ristoro e alcuni rappresentanti dei residenti di Silvi Paese per ipotizzare insieme a loro un modo di coesistenza capace di garantire il rispetto delle reciproche esigenze. Il principio imprescindibile a cui abbiamo fatto riferimento», ha precisato il sindaco, «è che dovranno essere rispettate le norme vigenti in materia conciliando, per quanto è possibile, le esigenze di chi deve lavorare con quelle di chi rivendica il diritto a poter vivere in un ambiente sano sotto ogni punto di vista».
Per quanto riguarda il problema dell’igiene pubblica post-movida è intervenuto l’assessore all’ambiente Alessandro Valleriani che ha aggiunto: «Stiamo mettendo a punto alcune iniziative per le quali sarà comunque indispensabile la collaborazione dell’associazione commercianti “Antico Borgo Marinaro”. Nei prossimi giorni aggiungeremo altri contenitori di raccolta di rifiuti prodotti dai frequentatori della Food zone, predisporremo un’isola ecologica e faremo effettuare una pulizia intraserale di strade e piazze. Certo», ha aggiunto Valleriani, «per ottenere risultati importanti anche i gestori dei punti di ristoro dovranno fare la loro parte». Sulla necessità di più controlli durante la movida interviene l’assessore al turismo Giuseppina Di Giovanni: «Stiamo predisponendo, con la collaborazione delle forze dell’ordine, la nuova ordinanza che fisserà in ogni particolare le regole a cui dovranno attenersi tutti gli operatori interessati».
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